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Bollette, ecco quando conviene cambiare fornitore energia

ROMA – Al telefono promettono una bolletta della luce o del gas meno cara e spesso riescono anche a stipulare il contratto, che sarà poi valido a tutti gli effetti. Ma le associazioni dei consumatori, riporta La Stampa, avvertono che è meglio non accettare subito ma conviene prendersi del tempo per valutare con calma e attenzione la proposta.

Se si prova a simulare il cambio di operatore andando sul sito segugio.it, il risultato è che i vantaggi sono davvero minimi: per esempio sulla luce si risparmia circa 50 euro l’anno, sul gas 70. “Da poco sono arrivate le formule tutto online che fanno risparmiare qualche decina di euro in più e diventano così ancora più convenienti”, spiegaMarco Rigamonti, responsabile tariffe di Segugio.it.

Che le differenze siano minime lo dice anche un raffronto sul comparatore TrovaOfferte dell’Autorità per l’energia. Per una famiglia media che consuma 3000 kw annui e una potenza di 3 kw, la bolletta della luce in regime tutelato viene a costare 575 euro l’anno. L’operatore più vantaggioso del mercato libero offre lo stesso pacchetto a 530 euro. Per questo molti preferiscono restare con il vecchio operatore anche perché i guai nei passaggi dal vecchio al nuovo non mancano mai come conguagli improvvisi di diverse centinaio di euro, servizi extra non richiesti e salati. Conviene invece contattare il proprio operatore per capire quale tariffa ci viene applicata e se c’è modo per risparmiare.