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Enel Green Power: ricavi stabili migliori delle aspettative

Enel Green Power chiude il 2015 con ricavi totali stabili a 3 miliardi di euro (stesso ammontare del 2014) e un ebitda pari a 1,8 miliardi, in calo del 5,3% sugli 1,9 del 2014

ROMA – Enel Green Power chiude il 2015 con ricavi totali stabili a 3 miliardi di euro (stesso ammontare del 2014) e un ebitda pari a 1,8 miliardi, in calo del 5,3% sugli 1,9 del 2014. Lo annuncia la controllata dell’Enel nei dati preliminari, aggiungendo che la capacità aggiuntiva installata nell’anno è stata pari a 1,5 GW.

“Il 2015 – afferma l’ad Francesco Venturini – è stato un anno di ulteriore espansione per Enel Green Power, che ha confermato la sua posizione di leader nel mercato delle rinnovabili”. Tra gli altri dati finanziari, l’indebitamento è salito da 6 a 6,9 miliardi (+15%). Tornando alla capacità installata netta, alla fine del 2015 si attesta a 10,5 GW, di cui 6,6 GW (63%) eolica, 2,6 GW (25%) idroelettrica, 0,8 GW (8%) geotermica, 0,5 GW (4%) solare e biomassa. Al netto della capacità eolica ceduta in Portogallo (571 MW), la capacità installata netta risulta quindi in crescita di 0,9 GW (+9,4%) rispetto a fine del 2014. L’aumento si è registrato prevalentemente nel settore eolico.

Il calo dell’ebitda si deve soprattutto ai minori proventi per cessioni di partecipazioni e della formalizzazione (avvenuta nel quarto trimestre 2015) di alcuni accordi per l’uscita anticipata di personale nel perimetro Italia. L’aumento dell’indebitamento, invece, è principalmente da attribuirsi all’aumento della capacità installata di Egp in linea con quanto comunicato nel piano strategico della società. La produzione netta del Gruppo registrata nel 2015 è stata pari a 33,6 TWh, di cui 16,1 TWh (48%) eolica, 10,4 TWh (31%) idroelettrica, 6,2 TWh (18%) geotermica, 0,9 TWh (3%) solare e biomassa. La produzione di energia elettrica risulta incrementata di 1,8 TWh (+5,7%) rispetto al 2014 per effetto, principalmente, della maggiore capacità eolica installata.

“Abbiamo dimostrato – prosegue Venturini – la nostra abilità di accelerare la crescita, con 1,5 GW di capacità aggiuntiva, e la nostra flessibilità nell’orientare il nostro portafoglio velocemente adattandolo ai cambiamenti di scenario, come dimostrato dalla vendita degli asset portoghesi e dalla creazione di una joint venture nel fotovoltaico in Italia. Inoltre, nel 2015 abbiamo registrato passi importanti nell’espansione in nuovi mercati quali il continente asiatico, con l’entrata in India, e il continente africano, con ulteriori 500MW di solare da sviluppare in Sud Africa, posizionandoci come uno degli attori principali in queste aree a forte potenziale di crescita. Infine, abbiamo anche avviato nuovi business e sperimentazioni tecnologiche tra cui la costruzione di impianti off-grid e l’utilizzo dello storage per migliorare la flessibilità e performance dei nostri impianti”.