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Energie rinnovabili, il Progetto Italia di Eni

ROMA – Energie rinnovabili in Italia: è stato questo il tema dell’incontro tra il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, e l’omologo di Enel, Francesco Starace, che si è tenuto oggi, giovedì 23 giugno, a Palazzo Chigi.

Durante l’incontro Descalzi ha confermato il via libera ad investimenti sulle energie rinnovabili a settembre, per iniziare nei primi mesi del 2017. A livello globale l’investimento sarà pari a 700-1 miliardo di euro. Si partirà in Italia con il fotovoltaico con due siti in Sicilia, due in Sardegna e uno a Manfredonia.

“Siamo in contatto e parliamo con Francesco Starace ed Enel, ma anche con altri soggetti interessati, per fare joint venture sulle energie rinnovabili”, ha detto l’amministratore delegato di Eni parlando del futuro delle rinnovabili e dell’energia in Italia, durante la conferenza stampa con il premier Renzi e l’ad di Enel.

IL PROGETTO ITALIA – Ma in che cosa consiste il progetto di Eni? Si tratta di un piano che mira a valorizzare le aree industriali Syndial, a oggi non utilizzabili o di scarso interesse economico. Con questo obiettivo il colosso energetico italiano sta realizzando impianti progettati con tecnologie innovative per rilanciare l’occupazione e dare nuova vita ai siti industriali dismessi presenti sul territorio. Lo fa creando nuove opportunità in ambito energetico e rilanciando i siti con iniziative di larga scala, investendo nel territorio italiano e creando occupazione.

Il Progetto prevede la realizzazione di impianti di generazione da fonte rinnovabile di grande scala nelle aree industriali Syndial disponibili all’uso e di scarso interesse per attività economiche. Sono stati individuati in modo preliminare oltre 400 ettari di terreno disponibile, in 6 regioni (Liguria, Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata). Il piano prevede due fasi: una prima fase di sviluppo di cinque progetti (Assemini, Porto Torres, Manfredonia, Priolo, Augusta) per una potenza installata di circa 70 MWp, ed una seconda fase di sviluppo di altri progetti per una ulteriore potenza installata di circa 150 MWp.

In termini di tecnologia, la maggior parte dei progetti saranno di fotovoltaico, ma non si escludono altre tecnologie (biomassa e/o solare a concentrazione). In totale il progetto Italia prevede l’installazione di qui al 2022 di oltre 220 MWp di nuova capacità.

 

 


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