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Natale, Mercatino della Bontà: iniziativa solidarietà Terna

Natale, Mercatino della Bontà: iniziativa solidarietà Terna

Natale, Mercatino della Bontà: iniziativa solidarietà Terna

ROMA – Solidarietà e attenzione per il territorio: questo lo spirito del Natale di Terna che anche quest’anno dedica una giornata per incontrare e sostenere Cooperative e Onlus. Così la società, grazie all’iniziativa “Mercatino della Bontà”, ha scelto da ormai tre anni di finanziare, attraverso l’acquisto da parte dei dipendenti di regali solidali, i progetti di circa 20 Associazioni no profit ospitate durante la giornata nelle maggiori sedi del Gruppo.

Con il “Mercatino della Bontà” Terna – la società presieduta da Catia Bastioli e guidata dall’amministratore delegato Matteo Del Fante che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale – che non è nuova a intraprendere iniziative di solidarietà a sostegno del territorio, ha voluto rendere così concreto, anche nei piccoli gesti come i regali di Natale, l’approccio di responsabilità sociale che ispira tutta l’attività collegata allo sviluppo della Rete Elettrica Nazionale.

Tutte le Associazioni ospitate inoltre, sono state sono state selezionate proprio in base alla coerenza della natura della mission con l’impegno sociale di Terna. Legalità, recupero sociale, occasioni lavorative e valorizzazione dei prodotti locali e della tradizione nel rispetto dell’ambiente sono state, infatti, le prerogative alla base della scelta di collaborazione e sostegno per i progetti di ogni singola Associazione.

In particolare, questa iniziativa nasce dalla solida volontà di creare un momento di dialogo e condivisione tra Associazioni e dipendenti che va ben al di là dell’indispensabile contributo economico. L’obiettivo è sempre stato quello di dare alla giornata un significato molto più ampio che deriva proprio in considerazione della centralità che il territorio, con le diverse problematiche che contraddistinguono ogni regione, ricopre nell’operato della Società.
Il “Mercatino della Bontà” è quindi un esempio virtuoso di condivisione di sapere, di saperi ed esperienze tra mondo profit e no profit, in grado di arricchire entrambe le parti coinvolte offrendo loro un’opportunità per entrare in contatto con realtà, spesso lontane e diverse, ma che possono scambiarsi concreti contributi per migliorarsi e crescere sotto diversi punti di vista.

 

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