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Scooter sharing, nuova frontiera del trasporto “condiviso”

Scooter sharing, nuova frontiera del trasporto "condiviso"

Scooter sharing, nuova frontiera del trasporto “condiviso”

MILANO – Scooter sharing, la nuova frontiera del trasporto “condiviso”. Non tutti amano le quattro ruote per muoversi in città: c’è chi preferisce mezzi meno ingombranti. Per chi si trova a Milano una soluzione intermedia è quella offerta da Eni, ovvero il Piaggio MP3 Enjoy, il primo scooter a tre ruote per spostarsi in città in tutta comodità. Lo scooter sharing non si differenzia molto dal car sharing.

Per utilizzare il piaggio MP3 Enjoy bisogna iscriversi sull’apposito sito o tramite App. Poi basta avviare la ricerca sulla mappa di Enjoy per trovare tutti gli scooter disponibili più vicini. Su ognuno c’è una spia luminosa che ne indica lo stato: se è disponibile (led spento), in uso (led fisso), prenotato (lampeggio lento), fuori servizio (lampeggio veloce). Fondamentale avere sempre a disposizione il codice PIN comunicato al momento dell’iscrizione, altrimenti si rischia di rimanere a piedi. Terminato l’utilizzo, è sufficiente lasciare lo scooter in qualsiasiparcheggio consentito all’interno dell’area di copertura del servizio.

In generale, il Car Sharing è un servizio che comporta molti vantaggi per la collettività. Primo fra tutti, la riduzione del numero di automobili in strada. Gli utenti che utilizzano questi mezzi di trasporto hanno a disposizione auto di ultima generazione, che permettono una maggiore sicurezza stradale, perché tecnologicamente più avanzate. Quanto all’impatto ambientale: con l’utilizzo di una macchina condivisa si contribuisce a ridurre smog e inquinamento cittadino. Per esempio a Milano negli ultimi anni il car sharing ha permesso di ridurre significativamente il numero delle auto in circolazione e ad abbattere le polveri sottili fino al 38%. Un bel passo avanti per quel che riguarda il rispetto dell’ambiente.

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