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#A4waist, sfida social delle ragazze verso la anoressia FOTO

PECHINO – “Il mio punto vita è più stretta di un foglio di carta formato A4″: è questa l’ultima sfida social delle giovani cinesi. Su Instagram e Weibo, la versione locale di Twitter, è un profluvio di foto di ragazze e ragazzine che sfoggiano vite minime, dimostrando che sono magre, magrissime, tanto da non superare neppure i 210 millimetri di larghezza del foglio in questione.

Postano foto di sé vestite o meno vestite, in shorts o in bikini, con la pancia scoperta o no, insieme all’hashtag #A4waist. In una corsa che sembra, inevitabilmente, un invito all’anoressia e ai disturbi alimentari per tutte coloro che hanno un punto vita che supera i termini del foglio in questione.

Per fortuna c’è anche chi ironizza sulla tendenza social e posta foto di sé dietro ad un grosso foglio, non certo A4, e scrive che no, la bellezza di una donna non si misura dal fatto che il suo punto vita sia più o meno magro.

Come spiega Cosmopolitan, l’idea prende spunto (ma è solo uno spunto) dal dato scientifico, sottolineato soprattutto dai Centri americani per la prevenzione delle malattie, in base al quale il grasso che viene accumulato sul punto vita può essere uno dei fattori che determinano il rischio diabete di tipo 2 e di malattie cardiovascolari come problemi alle coronarie e persino infarto. Un dato scientifico reale, che però non ha certo posto la larghezza di un foglio A4 come termine limite.

(Foto da Instagram)

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