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Alexa Bliss, campionessa del wrestling racconta: “Ero anoressica ho rischiato di morire” FOTO

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Alexa Bliss, campionessa del wrestling racconta88

Alexa Bliss, campionessa del wrestling racconta

ROMA – Alexa Bliss, vero nome Alexis Kaufman, oggi è una delle lottatrici di wrestling più famose ed affermate del mondo. La giovane che fa anche la modella grazie alla fama raggiunta, in realtà nasconde un passato che l’ha portata vicino alla morte. La Bliss ha infatti sofferto di anoressia e ha rischiato di morire perdendo in meno di 2 mesi ben 18 kg.

Ora che è celebrata dai magazine sportivi di tutto il mondo, Alexa ha raccontato all’Akron Beacon Journal per la prima volta la brutta esperienza vissuta e la battaglia che ancora continua a condurre contro una parte di se stessa.

Alexa è originaria dell’Ohio. I primi problemi si manifestano quando sta al liceo. Il problema continua e si acutizza quando arriva all’Università di Akron: “Facevo parte della squadra di cheerleader. Dovevamo seguire una dieta molto dura e io mi stavo riprendendo proprio allora dai miei primi problemi con gli scompensi alimentari. Dovevamo fare degli esami a cui si sottopongono gli atleti di alto livello. Sono crollata, passando da 54 a 36 kg in sole sei settimane”.

Per evitare di crollare, come scrive il Corriere della Sera, Alexia decide di lasciare l’università: “Subito dopo una partita di calcio [ero ancora con] l’uniforme delle cheerleader e ho detto al coach che dovevo assolutamente tornare a casa e chiedere aiuto. Mi hanno portato al Nationwide Children’s Hospital di Columbus e i medici sono stati fantastici. Mi hanno aiutato a guarire. È stato un periodo difficilissimo, ma ha temprato il mio carattere”.

Alexa, dopo essere uscita dall’ospedale scopre la passione del body-building. Ciò le permette di diventare una star del wrestling che conta 1,4 milioni di fan sui social in generale. Su Instagram, la giovane conta 900mila fan, su Twitter si ferma a “soli” 450mila fan.

“Non mi considero affatto una celebrità – conclude Alexia, che si considera ancora una semplice ragazza dell’Ohio . Se non sono in viaggio, amo passare le serate sul divano, davanti alla tv con i miei cani Teddy e Izzy. Certo è strano entrare in uno Starbucks ed essere riconosciuta. Tuttavia la mia vita normale non è affatto cambiata. Poi c’è sempre il fantasma dell’anoressia. È sempre sbagliato pensare di essere guariti. In realtà, si lotta con questo spettro per il resto della propria vita. Non è uno sprint, è una maratona”.

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