Blitz quotidiano
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Ragnatele “mongolfiera”: ragni si proteggono così da alluvioni FOTO

YINNAR – A Yinnar nello Stato australiano di Victoria, in queste ore è proibito fare un picnic. Colpa di decine di mega ragnatele che hanno invaso i prati e i boschi della cittadina. Una donna ha catturato alcune immagini da brivido scattate questa settimana in un parco e pubblicate dal Daily Mail. Il fenomeno è diffuso in tutta l’Oceania ed è un modo usato dai ragni per proteggersi dalle alluvioni. A giugno in Tasmania, una galleria di foto postate anche in quel caso dal Daily Mail aveva mostrato lo stesso fenomeno. Colpa delle recenti inondazioni che hanno colpito l’Australia e che hanno costretto, a giugno come ora, a decine di ragni a proteggersi creando delle mega ragnatele che ricoprono interi alberi.

Questi alberi inghiottiti da ragnatele in questa tecnica che gli esperti chiamano “mongolfiera”, è spiegata da Graham Milledge, esperto che lavora per l’Australian Museum:

“I ragni si arrampicano e poi puntano il loro addome verso il cielo e volano via come fossero un filo di seta. Il vento li cattura e li porta via. La ragnatela si comporta come un paracadute. Questa mongolfiera di massa è stata creata dalle inondazioni, ma non è una cosa comune”.

Milledge conclude spiegando che si tratta di piccoli ragni per lo più innocui che, una volta finita l’inondazione  tornano a disperdersi nell’ambiente.

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