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Bruce Makowsky e la villa più costosa in vendita in America FOTO

Bruce Makowsky e la villa più costosa in vendita in America FOTO

LOS ANGELES – Davanti alla sua piscina infinity di 26 metri con sfioro a cascata che domina Los Angeles, Bruce Makowsky svela il pezzo forte della casa più costosa in vendita in America.

“Sei pronto per una visione eccezionale?” Chiede al giornalista del New York Times. Un membro dello staff sfiora un iPad, e una tv ultra HD 4K di 6 mt si alza dal bordo della piscina. Nonostante il luminoso sole della California, sullo schermo sopra la piscina appare vivida l’immagine di Beyoncé in concerto e la musica può essere ascoltata grazie a 16 altoparlanti sotterranei. “In nessun’altra casa c’è qualcosa di simile”, afferma Makowsky, che ha fatto fortuna come designer di borse e poi si è dedicato alla costruzione e alla vendita di abitazioni.

E negli Stati Uniti, nessuna abitazione ha un prezzo più alto: 250 milioni di dollari. Il palazzo high-tech di 38.000 piedi quadrati di Makowsky, per ora è a livello di supercasa. A meno di 16 km, infatti, è in costruzione una casa ancora più grande da 500 milioni di dollari. Insieme, le due proprietà nel piccolo, silenzioso quartiere di Los Angeles di Bel Air sono diventate il Godzilla contro il King dei ricchi beni immobili, in aumento e simboli autentici della nuova classe di ricchezza supersize, che rispondono alle particolari esigenze degli odierni miliardari.

Makowsky, un 60enne che naviga nel lusso, indossa orologi da 500.000 dollari e guida auto da 2 milioni di dollari, sta scommettendo su quello che definisce “uno stile di vita curato”. Invece di grandi “scatole vuote” che gli acquirenti poi devono arredare, ha realizzato un’abitazione chiavi in mano in cui c’è tutto: dalla collezione di auto da 30 milioni di dollari ai 7.000 film caricati nella sala a tema James Bond e, ancora, alla disposizione dei tavoli firmati Roberto Cavalli da 3.500 dollari. E’ presente uno staff di sette persone, tra cui un cuoco, autista e massaggiatrice, incluso per due anni.

“Ogni centimetro della casa è curato nei particolari: dai giochi più recenti, le rocce, l’intrattenimento, il vino, le opere d’arte, tutto”, afferma Makowsky.

La vicina casa concorrente, chiamata “The One”, è più grande quasi tre volte, più di 105.000 piedi quadrati di spazio vivibile. Solo la camera da letto è di 5.500 piedi quadrati, più o meno l’area che occupa un attico a due piani a SoHo.

Il garage di “The One” è in grado di contenere 30 auto. La struttura, ancora in costruzione, avrà almeno quattro piscine e altri interessanti arredi acquatici. Il costruttore Nilo Niami, annuncia che sarà terminata a maggio o giugno del 2018.

I due costruttori hanno mantenuto una reciproca rispettosa distanza, entrambi hanno fatto fortuna vendendo case sempre più grandi e più costose costruite sulla speculazione.

“Sono entusiasta all’idea che ci saranno case più interessanti, realizzate per i miliardari che creano posti di lavoro”, dice Makowsky.

Niami, afferma che le due ville sono entrambe costose ma sono mirate ad acquirenti diversi e aggiunge che “la costruzione di Bruce è più piccola, di 4000 mq mentre la mia è di 12.000 mq; il target dei suoi acquirenti non è uguale al mio ma spero raggiunga un buon prezzo, sarebbe un bene anche per me”.

Alcuni hanno paragonato la casa a un centro commerciale gigante o a un resort oversize, sproporzionato, con una casa personale ma Niami non è preoccupato per il prezzo che chiede:”Vendo sempre tutte le mie case”.

Eppure, gli agenti immobiliari dei ricchi affermano che Makowsky e Niami scommettono sugli stessi acquirenti, poiché nel mercato immobiliare c’è una maggiore offerta di megaville.

Le due case, alla fine, potrebbero essere vendute a molto di meno, dal momento che i prezzi a nove cifre sono utilizzati più come strumenti di marketing che valutazioni vere e proprie.

La casa più costosa venduta negli Stati Uniti, si pensa sia a East Hampton, al prezzo di 147 milioni di dollari nel 2014. In California, invece, la più costosa si troverebbe a Woodside, di nove acri, venduta nel 2013 a 117,5 milioni di dollari.

“Ma ci sarà, in realtà, chi comprerà le ville a quel prezzo?”, chiede Josh Altman, un agente immobiliare di Los Angeles, riferendosi a quelle costruite da Makowsky e Niami. “E’ difficile da immaginare; sui 100 milioni di dollari ci sono parecchie opzioni e quel tipo di compratore è sveglio”.

Makowsky, tuttavia, ha fatto carriera sfidando gli scettici. Nato a New York City, con la moglie Kathy Van Zeeland, nel 1990 ha fondato un impero della pelletteria; scarpe e borse in vendita sul network QVC e, infine, la vendita di diverse società, l’ultima per centinaia di milioni di dollari. Si è trasferito a Los Angeles con l’idea di andare in pensione ma ha velocemente sviluppato una passione per l’acquisto, la costruzione e la vendita di immobili.

Nel 2014, ha costruito una cosiddetta spec house, in vendita a 85 milioni di dollari ma i broker locali affermarono che il prezzo era maggiorato di almeno 20 o 30 milioni. L’abitazione, chiamata “il migliore appartamento per uno scapolo miliardario”, al suo interno aveva una scultura da 200.000 dollari di una gigantesca bomba a mano blu e una camera da letto ispirata a uno store di Louis Vuitton. A vincere la guerra a colpi di offerte contro Beyoncé e Jay Z, è stato Markus Persson, lo scapolo miliardario che ha creato il videogioco Minecraft: ha acquistato la casa per 70 milioni di dollari, un prezzo record per Beverly Hills.

Makowsky afferma che mentre il numero (più di 2.000) e la ricchezza dei miliardari nel mondo esplodeva, la qualità delle case da loro acquistate non erano al passo. Gli ultra ricchi che oggi hanno più denaro che tempo o competenze artistiche, preferiscono avere case arredate come musei da altre persone e solo dopo si trasferiscono.

Per realizzare l’ultima costruzione ha impiegato 4 anni e assunto 300 operai.

Invece di un garage con 12 auto, la villa di Makowsky ha una “galleria d’auto” con 12 rari esemplari delle più veloci al mondo tra cui una Mercedes 1936 valutata 15 milioni di dollari. Una struttura in acciaio inossidabile da 1 milione di dollari rappresenta una macchina fotografica Leica: si trova sotto una scala a chiocciola in acciaio da 2 milioni di dollari. Tra le 130 “installazioni artistiche” della casa c’è un ago gigante di Louis Vuitton e un’enorme borsa Birkin e una pila di valigie Louis Vuitton tutte scolpite in onice color miele; la maggior parte dei pezzi è stata progettata per l’abitazione.

La pista da bowling a quattro corsie, ha birilli placcati in oro e argento e tavolini realizzati in vetro extrachiaro Starphire. La sala cinema ha 40 sedili reclinabili in pelle e la tv, di 6 metri, si pensa sia la più grande esistente in una casa americana.

La casa è così carica di luccicanti opere artistiche che le 12 camere da letto, i 21 bagni e le tre cucine, sembrano quasi secondarie.

A Makowsky, che ha mostrato la casa a otto miliardari, quando è stato chiesto il prezzo ha detto che può essere paragonato a quello di un mega-yacht e non a quello di un’altra casa. Le vendite di yacht più lunghi di 91 mt. negli ultimi anni hanno registrato un’impennata, con prezzi, afferma il costruttore, che superano i 400 milioni di dollari.

“Questa casa è più simile a un yacht di terra”, ha detto. “Non ha senso per me spendere 300 milioni di dollari per una barca che si utilizza otto settimane l’anno e vivere in una casa che costa 20 o 30 milioni di dollari”.

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