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Chernobyl, ecco il mega sarcofago che copre il reattore FOTO

MOSCA – Il mega-arco progettato per coprire il reattore numero 4 della centrale atomica di Chernobyl è stato finalmente posizionato. L’operazione di traslazione, parte di uno dei progetti ingegneristici più ambiziosi al mondo, è durata due settimane: l’arco è stato infatti fatto ‘scivolare’ sul reattore grazie a un sistema di martinetti idraulici. Gli operai inizieranno ora a smantellare le parti instabili del ‘sarcofago’ costruito in fretta e furia 30 anni fa.

Dopo 30 lunghi anni dal disastro di Chernobyl, l’Ucraina lo scorso aprile ha tolto il segreto di Stato da 49 documenti “top secret”. Il materiale desegretato rivela l’impreparazione delle autorità sovietiche a far fronte a un incidente come quello che si è poi verificato nel 1986 nonché violazioni delle norme di sicurezza.

Secondo i documenti del periodo 1971-1981, ci sono stati errori di costruzione e 29 interruzioni dell’attività della centrale, di cui 8 causate da errori del personale. Altri documenti successivi alla catastrofe rivelano l’insufficienza di abbigliamento speciale per proteggersi dalle radiazioni. Michail Gorbaciov, nel ricordare la tragedia che colpì questa città dell’Ucraina 30 anni fa ha detto che “Chernobyl rimane uno dei più tragici incidenti del nostro tempo. Le questioni sollevate da Chernobyl e ribadite da Fukushima sono oggi più attuali che mai, e sono ancora senza risposta. Come possiamo essere sicuri che le nazioni che possiedono energia nucleare per scopi civili o militari si atterranno alle necessarie misure e norme di protezione? Come possiamo ridurre il rischio che grava sulle generazioni future? Non sarà che stiamo evitando di dare le risposte a queste domande quando tronchiamo il dibattito invocando ragioni di ‘sicurezza nazionale’ o il nostro bisogno illimitato di energia?”.

 

 

Chernobyl, ecco il mega sarcofago2

Chernobyl, ecco il mega sarcofago (foto Ansa)