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Cnn, sfondone in diretta: Austria scambiata per Australia

ROMA – “L’Australia sta costruendo un muro al confine con la Slovenia”. Il clamoroso sfondone è andato in onda sulla Cnn, non solo come titolo in sovrimpressione ma pronunciato dall’annunciatrice che evidentemente leggeva un gobbo. Il riferimento, naturalmente, è all’Austria che sta cercando di contenere la marea di migranti in arrivo dal confine sloveno.

Con la fine della libera circolazione stabilita dal trattato di Schengen la rotta dei Balcani viene di fatto bloccata, prospettando una ripresa degli arrivi dal Sud, attraverso il Mediterraneo. Vienna ha annunciato la quota giornaliera per i profughi, spiegando che non accetterà più di 80 domande d’asilo al giorno. Il ministro dell’Interno austriaco Johanna Mikl-Leitner ha chiarito che verranno fatte transitare non più di 3.200 persone al giorno “che vogliono trovare tutela internazionale in uno Stato confinante”. Questo doppio tetto avrà validità “fino a nuovo ordine” e suddiviso a ore nel corso della giornata. Nel caso uno dei due limiti venisse superato, gli ingressi verranno temporaneamente sospesi. Per Mikl-Leitner “è importante che ciascun Paese sulla rotta balcanica agisca in maniera restrittiva alle frontiere”.

Il governo di Lubiana ha deciso l’impiego dell’esercito, ma con competenze uguali a quelle delle forze dell’ordine di polizia regolari, per il contenimento della crisi dei migranti nel caso il flusso si protraesse nel tempo. Spiega Mauro Manzin sul Piccolo:

“Le decisioni austriache innescano un pronosticabile effetto domino. Il governo della Slovenia si è riunito ieri proprio per discutere come reagire alle nuove misure sui migranti decise dall’Austria. La paura di Lubiana è sempre la stessa: rimanere con il classico cerino in mano, ossia diventare un enorme campo profughi quando Vienna avrà chiuso i suoi confini, cosa prevista per il mese di marzo, come affermato dal ministro degli Esteri austriaco, Sebastian Kurz, anche se va precisato che Vienna sta esaminando da un punto di vista del diritto internazionale e comunitario il provvedimento in base al quale nel 2016 non accetterà più di 300.700 richiedenti asilo. (…) Sostanzialmente sono tre i punti decisi da Lubiana: innanzitutto un’intensificazione del controllo dei confini di Schengen in modo tale da permettere l’ingresso nel Paese unicamente ai migranti che hanno le credenziali per farlo.

Cnn, sfondone in diretta: Austria scambiata per Australia

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