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Colombia: narcotrafficante “El Loco” brucia suoi polpastrelli con acido FOTO

NEW YORK – “El Loco”, il boss colombiano della cocaina è stato condannato a 35 anni di prigione da scontare negli Stati Uniti. Durante il processo, è stata mostrata la foto delle sue mani in con i polpastrelli bruciati dall’acido per provare a nascondere le impronte digitali. 

“El Loco” è stato uno dei più grandi boss della droga. Colombiano, vero nome Daniela Barrera Barrera, “El Loco” (“il pazzo” n.d.r) è stato condannato per aver guadagnato svariati milioni di dollari ovviamente riciclati in altre attività, ricavati attraverso la produzione di centinaia di tonnellate di cocaina che ha esportato verso gli Stati Uniti. Il giudice distrettuale Gregory Woods di Manhattan lo ha anche multato costringendolo al pagamento di 10 milioni di dollari.

Secondo le autorità Barrera, 48 anni, è stato uno dei trafficanti di droga tra i più prolifici degli ultimi due decenni. Le sue attività sono state interrotte dalla sua cattura avvenuta nel 2012 in Venezuela. Durante il processo sono stati raccolti una serie di elementi di prova. Tra questi il fatto che Barrera abbia provato a cambiare i suoi lineamenti attraverso la plastica facciale e di aver bruciato con l’acido i suoi polpastrelli nella speranza di poter nascondere le sue impronte digitali.

Parlando attraverso un interprete spagnolo, Barrera si è detto pentito ed ha chiesto alla corte la possibilità di essere rilasciato per poter andare a visitare i suoi nipoti.

Le spedizioni della coca avvenivano attraverso le coste del Venezuela ed erano dirette in Florida. Secondo la corte che lo ha condannato, “El Loco” era in grado di muovere fino a 5mial chilogrammi di cocaina al mese .

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  • Colombia: narcotrafficante "El Loco" brucia suoi polpastrelli con acido3El Loco subito dopo l'arresto
  • I polpastrelli bruciati
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