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David Bowie, Verdone: “Una notte con lui a parlare di arte”

CArlo Verdone lo ricorda su Facebook: "Chiamare l'album Black Star era un oscuro presagio, stava male, da molto tempo nell'ambiente si sapeva. Lui era un artista avanguardista, sperimentatore di talenti unico. Mancherà a tutti noi".

ROMA – Ciao Duca. Sono in tanti fra cantanti, registi e personaggi del mondo della musica italiani a rendere omaggio a David Bowie. Carlo Verdone, attraverso il suo profilo ufficiale Facebook che ha da poco aperto ricorda un artista “colto e sensibile” e fa riferimento ad un incontro avvenuto anni fa: “Chiamare l’album Black Star era un oscuro presagio, stava male, da molto tempo nell’ambiente si sapeva. Lui era un artista avanguardista, sperimentatore di talenti unico. Mancherà a tutti noi la sua genialità sempre innovativa. E’ morto giovane nell’anima. Ebbi il privilegio di conoscerlo – dice ancora Verdone – e parlarci a lungo a Milano a casa di Gianni Versace dopo un concerto dei suoi Tin Machine. Colto, sensibile, autorevole. Bowie era vera arte. Black star disco difficile al primo ascolto è assoluto capolavoro di un signore che ci ha lasciati ancora giovane”. Poi, in un’intervista a Repubblica, Verdone racconta i particolari di quell’incontro avvenuto nel 1991 mentre era a Milano per le riprese di “Maledetto il giorno che ti ho incontrato”. Lui e Margherita Buy vanno al concerto di Bowie al Teatro Smeraldo: lì incontrano Gianni Versace che li invita a casa dopo lo spettacolo. In quella occasione Verdone conosce Bowie, che si rivela un grande esperto di storia dell’arte.

Antonello Venditti scrive: “Cari ragazze e ragazzi. Il 10 gennaio ottiene il privilegio del ricordo di un altro grande poeta della musica che sempre vive in noi…Fabrizio De Andrè. Forse la morte del Duca ci ricorda quella di Faber, certamente questa giornata è piena di significati per chi rimane, come noi. Antonello” e pubblica una foto con su scritto: addio Duca bianco.

La Band dei Negramaro ricorda Bowie con il famoso verso: “We can be Heroes, just for one day! For ever and ever”, mentre Morgan pubblica una foto che ritrae una stanza, forse la sua, con un poster della grande rockstar e dice semplicemente: “riposa in pace, Morgan”. Ligabue scrive: “di fronte a un colosso giù il cappello, ziggy stardust, duca bianco, david bowie, ora è anche black star, è sempre stato David Robert Jones, il suo lascito musicale è enorme. A lui il mio piu’ sentito grazie dal profondo del cuore”. E Daniele Silvestri pubblica una foto che lo ritrae in piedi, mano sul cuore e scrive: “per sempre con me”.

Per Eros Ramazzotti, che posta un ritratto del Duca, Bowie era “inimitabile” e anche Fiorella Mannoia posta una foto senza però scrivere niente, lasciando agli altri ogni commento. Gianni Morandi scrive: “11 gennaio, David Bowie èstato uno dei più grandi e straordinari artisti della storia del Rock e Pop, una vera leggenda,un innovatore inimitabile, un meraviglioso visionario, il mondo piange il Duca bianco”, mentre Paola Turci semplicemente scrive “Starman” con una bella foto a ricordarlo. J-Ax scrive: “Da bambino , frugando nei dischi di mio cugino trovai questa perla. La mia vita non fu più la stessa. Grazie David, grazie Ziggy” con il video di Ziggy Stardust.”World is Sad” scrive Laura Pausini e il regista Silvio Muccino cita “Space Oddity”, pubblicando una strofa della canzone.

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  • David Bowie, Verdone: "Una notte con lui a parlare di arte
  • Verdone compra il suo ultimo disco
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