Blitz quotidiano
powered by aruba

Euro 2016, ultrà russi espulsi: c’è anche un amico di Putin FOTO

MOSCA – Tra i venti tifosi russi che saranno rimpatriati dalla Francia per gli scontri agli europei di calcio c’è anche Aleksandr Shprighin, capo dell’Associazione panrussa dei tifosi. Noto fan della Dinamo Mosca, secondo i media russi Shprighin è anche un ex collaboratore dell’istrionico leader del partito liberaldemocratico (di impronta nazionalista) Vladimir Zhirinovski, e del figlio di questi, Igor Lebedev, deputato e membro del Comitato esecutivo della Federcalcio. Shprighin fa anche parte del Comitato moscovita per l’organizzazione dei Mondiali del 2018. 

Shprighin, soprannominato ‘Comanche’, sempre stando ai media russi, e in particolare a Sports.ru, avrebbe un orientamento politico di estrema destra e in una foto è immortalato mentre fa il saluto nazista. L’Associazione panrussa dei tifosi, inoltre, riceve agevolazioni dalle autorità statali per assistere alle partite di calcio della nazionale russa all’estero.

Giovedì 16 giugno tre hooligan russi, di età compresa tra i 28 e i 33 anni, sono stati condannati a 12, 18 e 24 mesi di prigione senza condizionale, più due anni di divieto d’ingresso nel territorio francese, per aver partecipato ai violenti scontri di sabato a Marsiglia. I tre facevano parte del gruppo di 43 tifosi fermati martedì all’uscita del loro el a Mandelieu-la-Napoule, vicino a Cannes, mentre stavano per partire per Lille. Tra gli altri componenti del gruppo, 20 saranno espulsi e 20 sono stati rimessi in libertà.

(Foto Ansa e Instagram)

Immagine 1 di 6
  • Euro 2016, ultrà russi espulsi: c'è anche un amico di Putin FOTO 8
Immagine 1 di 6