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Formigoni su Twitter: “Gay isterici e checche, poverini…”

Formigoni, galvanizzato dal dietrofront di Grillo, che annunciato libertà di coscienza e non un "sì" alla legge, pubblica un messaggio provocatorio verso tutto il mondo gay

ROMA – “Crisi isteriche gravi” sta causando a gay e “checche varie” la possibilità che la legge sulle unioni civili venga bocciata. Roberto Formigoni, senatore di Ncd, lo scrive su Twitter. E Lorenzo Guerini, vicesegretario Pd, protesta: “Indecente”. Il botta e risposta è di questa notte.

Formigoni, galvanizzato dal dietrofront di Grillo, che annunciato libertà di coscienza e non un “sì” alla legge, pubblica un messaggio provocatorio verso tutto il mondo gay: “L’odore della sconfitta sulla legge Cirinnà sta procurando crisi isteriche gravi su gay, lesbiche, bi-transessuali e checche varie. Non è bello, poverini”. Qualche ora dopo, Guerini legge e si indigna per le parole del senatore della maggioranza: “Tweet indecente, da vergognarsi. Punto”, gli scrive.

Su Twitter Formigoni aveva espresso già altre volte critiche alla legge. A fine dicembre scriveva: “Renzi prudente sulle unioni civili. Noi invece decisi: sì convivenze, no nozze gay, no adozioni gay, no utero in affitto. Cirinnà non passerà”.

A gennaio: “Qualcuno si affanna a cercare mediazioni sulla #stepchildadoption. Non esistono, non si dà a nessuno il diritto di fabbricare un figlio”.

E ultimamente aveva affermato: “Le unioni civili sono un tema divisivo non solo dell’Aula ma del Paese: per questo la legge non può essere approvata a colpi di maggioranze, magari casuale”.