Blitz quotidiano
powered by aruba

Germania, ultras: bandiera con Bin Laden allo stadio l’11 settembre FOTO

BERLINO – Una bandiera con l’immagine di Bin Laden allo stadio di Aalen, in Germania, proprio nel giorno del più grave attentato terroristico del mondo occidentale: gli attacchi dell’11 settembre 2001, quando i terroristi legati ad Al Qaeda uccisero 3mila civili inermi a New York.

La bandiera è stata esposta dai tifosi dell’Hansa Rostock, squadra che milita nella terza Divisione tedesca e che vanta anche la conquista di un titolo nella Germania Est. Durante la partita giocata sul campo dell’Aalen, e finita 1-1, hanno esposto uno striscione raffigurante il volto di Bin Laden.

Robert Marien, patron del club fondato nel 1965, ha immediatamente preso le distanze dal gruppo di sostenitori biancoblù, definendo il gesto “di pessimo gusto e assai stupido”, secondo quanto riporta il sito online della Bild. E’ noto, e ha fatto storia, l’odio verso gli Stati Uniti da parte della tifoseria dell’Hansa Rostock, estremista e molto legata ai vecchi valori della tramontata Ddr.

Bisogna andare indietro nel tempo, e risalire al bombardamento delle forze alleate, che durante la seconda guerra mondiale rasero al suolo la città, per individuare i motivi dell’astio. Gli abitanti della città che sorge nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, non hanno mai perdonato quell’episodio. Già nel 2011, in occasione della promozione in seconda Divisione e nel decimo anniversario dell’attentato alle Torri Gemelle, i tifosi dell‘Hansa Rostock festeggiarono, esponendo uno striscione con il volto di Bin Laden, ex leader di Al Qaeda. I giocatori, tuttavia, si rifiutarono di festeggiare la promozione sotto la curva, con i propri tifosi. Adesso l’Hansa Rostock rischia la chiusura dello stadio, proprio come avvenne cinque anni fa.