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Isis crocifigge otto “infedeli” a Raqqa: FOTO

RAQQA – Otto “infedeli” sono stati giustiziati e crocifissi a Mansora, località che si trova ad ovest nel distretto di Raqqa, la capitale siriana dello Stato Islamico. Ne danno notizia gli attivisti locali di Raqqa is Being Slaughtered Silently: gli otto infedeli sono stati crocifissi lo scorso 2 aprile: il Daily Mail pubblica le foto sconsigliate ad un pubblico sensibile. 

I miliziani dell’Isis stanno intanto perdendo molto terreno grazie all’avanzata dei curdi supportati dai bombardamenti degli Stati Uniti. Viò è confermato anche da quanto dichiarato da Obama al termine di un vertice anti-Isis alla Casa Bianca, in cui il presidente Usa ha incontrato il numero uno del Pentagono Ash Carter e i vertici delle forze armate. Scopo dell’incontro è stato fare il punto sulle minacce globali a partire da quella legata al terrorismo. “Stiamo lavorando per assicurare un’accelerazione nella lotta all’Isis in Siria e in Iraq”, ha detto il presidente Usa, confermando come lo stato islamico stia perdendo terreno. “Abbiamo messo a dura prova le principali roccaforti di Raqqa e Mosul – ha aggiunto – e colpito la loro leadership e le loro reti finanziarie. Li sconfiggeremo”.

L’Isis però, a quanto pare, non sembra avere affatto intenzione di arretrare. Lo dimostra la notizia diffusa dai media russi e iraniani che parlano di un recente “attacco chimico compiuto dall’Isis” contro l’aeroporto militare di Dayr az Zor nella Siria orientale, assediato dai jihadisti ma in mano governativa. Non è possibile verificare sul terreno le informazioni riferite dal canale in arabo di Russia Tv e dal sito in inglese di Press Tv iraniana.

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