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Kentridge salvo: opera non sarà coperta da bancarelle FOTO

ROMA – L’opera di William Kentridge è salva: i gazebo dell’Estate Romana che avrebbero dovuto coprire i suoi disegni realizzati sui muraglioni del Tevere saranno spostati. E’ stata una decisione condivisa tra Comune, Soprintendenze e associazione La Tredicesima che gestisce Tevere Estate.

Gli stand saranno spostati: sia per il commissario Francesco Paolo Tronca infatti, sia per il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini, era una condizione essenziale e necessaria.

Come scrive Repubblica 

“Al fregio dell’artista sudafricano, organizzando in quell’area solo eventi culturali, e accorpare le bancarelle in un’altra zona. Ovviamente per fare questo sarà aperto un tavolo tecnico con tutte le 50 associazioni e cooperative che lavorano durante l’estate sulle banchine del Tevere. Ognuno dovrà fare la sua parte e riposizionare gli stand. I tempi sono stretti, ma il Campidoglio assicura che entro venerdì 27 maggio ci sarà il piano definitivo”.

Sempre Repubblica racconta anche che Kentridge, dopo aver appreso la decisione dell’allestimento dei gazebo aveva detto di non essere stupito:

“Non sono sorpreso perché appare sempre evidente che parte dell’apparato burocratico della città non abbia alcun interesse o conoscenza di quello che succede in altri settori. Avrei bisogno di qualcuno che mi spiegasse il senso dell’organizzazione di questa città”.

l’opera dell’artista sudafricano è lunga 550 metri, con 80 figure alte fino a 10 metri realizzate sui muraglioni del Lungotevere fra Ponte Sisto e Ponte Mazzini. “Triumps and Laments” racconta la storia millenaria di Roma. “Ogni storia ha una sua parte negativa o di vergogna. Ogni trionfo corrisponde a un lamento, alla sconfitta di qualcun altro”, spiegava Kentridge all’inaugurazione. L’imponente opera “site specific” è stata realizzata senza colori né vernici, ma solo pulendo la patina biologica accumulata negli anni sul travertino bianco dei muraglioni.

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  • Lungotevere: murales di William Kentridge racconta Roma FOTOUn'immagine di Triumps and Laments di William Kentridge ANSA / ALESSANDRA CHINI
  • Una immagine dell'opera corale site-specific dell'artista sudafricano William Kentridge, 'Triumphs and laments', riguardante la 'ripulitura' del tratto delle banchine del Tevere fra Ponte Mazzini e Ponte Sisto, in una foto scattata il 2 aprile 2016, nella fase finale dei lavori. Verrà inaugurata il prossimo 21 aprile, in occasione del Natale di Roma. Attraverso l'idropulitura della patina biologica accumulatasi sui muraglioni di travertino, l'artista sudafricano ha realizzato più di 80 figure alte 10 metri per una lunghezza di 550 metri con cui ha ricostruito le grandi tensioni che hanno animato la storia sociale della Città Eterna dalle origini ad oggi. ANSA / ALESSANDRA CHINI
  • Una immagine dell'opera corale site-specific a mano dell'artista sudafricano William Kentridge, denominata 'Triumphs and laments', riguardante la 'ripulitura' del tratto delle banchine del Tevere fra Ponte Mazzini e Ponte Sisto, in una foto scattata il 2 aprile 2016, nella fase finale dei lavori. Verrà inaugurata il prossimo 21 aprile, in occasione del Natale di Roma. Attraverso l'idropulitura della patina biologica accumulatasi sui muraglioni di travertino, l'artista sudafricano ha realizzato più di 80 figure alte 10 metri per una lunghezza di 550 metri con cui ha ricostruito le grandi tensioni che hanno animato la storia sociale della Città Eterna dalle origini ad oggi. ANSA / ALESSANDRA CHINI
  • Una immagine dell'opera corale site-specific a mano dell?artista sudafricano William Kentridge, denominata 'Triumphs and laments', riguardante la 'ripulitura' del tratto delle banchine del Tevere fra Ponte Mazzini e Ponte Sisto, in una foto scattata il 2 aprile 2016, nella fase finale dei lavori. Verrà inaugurata il prossimo 21 aprile, in occasione del Natale di Roma. Attraverso l'idropulitura della patina biologica accumulatasi sui muraglioni di travertino, l'artista sudafricano ha realizzato più di 80 figure alte 10 metri per una lunghezza di 550 metri con cui ha ricostruito le grandi tensioni che hanno animato la storia sociale della Città Eterna dalle origini ad oggi. ANSA / ALESSANDRA CHINI
  • Una immagine dell'opera corale site-specific a mano dell'artista sudafricano William Kentridge, denominata 'Triumphs and laments', riguardante la 'ripulitura' del tratto delle banchine del Tevere fra Ponte Mazzini e Ponte Sisto, in una foto scattata il 2 aprile 2016, nella fase finale dei lavori. Verrà inaugurata il prossimo 21 aprile, in occasione del Natale di Roma. Attraverso l'idropulitura della patina biologica accumulatasi sui muraglioni di travertino, l'artista sudafricano ha realizzato più di 80 figure alte 10 metri per una lunghezza di 550 metri con cui ha ricostruito le grandi tensioni che hanno animato la storia sociale della Città Eterna dalle origini ad oggi. ANSA / ALESSANDRA CHINI
  • La Lupa Capitolina con acqua e vino ANSA / ALESSANDRA CHINI
  • Una immagine dell'opera corale site-specific a mano dell?artista sudafricano William Kentridge, denominata 'Triumphs and laments', riguardante la 'ripulitura' del tratto delle banchine del Tevere fra Ponte Mazzini e Ponte Sisto, in una foto scattata il 2 aprile 2016, nella fase finale dei lavori. Verrà inaugurata il prossimo 21 aprile, in occasione del Natale di Roma. Attraverso l'idropulitura della patina biologica accumulatasi sui muraglioni di travertino, l'artista sudafricano ha realizzato più di 80 figure alte 10 metri per una lunghezza di 550 metri con cui ha ricostruito le grandi tensioni che hanno animato la storia sociale della Città Eterna dalle origini ad oggi. ANSA / ALESSANDRA CHINI
  • Una immagine dell'opera corale site-specific a mano dell?artista sudafricano William Kentridge, denominata 'Triumphs and laments', riguardante la 'ripulitura' del tratto delle banchine del Tevere fra Ponte Mazzini e Ponte Sisto, in una foto scattata il 2 aprile 2016, nella fase finale dei lavori. Verrà inaugurata il prossimo 21 aprile, in occasione del Natale di Roma. Attraverso l'idropulitura della patina biologica accumulatasi sui muraglioni di travertino, l'artista sudafricano ha realizzato più di 80 figure alte 10 metri per una lunghezza di 550 metri con cui ha ricostruito le grandi tensioni che hanno animato la storia sociale della Città Eterna dalle origini ad oggi. ANSA / ALESSANDRA CHINI
  • Una immagine dell'opera corale site-specific a mano dell?artista sudafricano William Kentridge, denominata 'Triumphs and laments', riguardante la 'ripulitura' del tratto delle banchine del Tevere fra Ponte Mazzini e Ponte Sisto, in una foto scattata il 2 aprile 2016, nella fase finale dei lavori. Verrà inaugurata il prossimo 21 aprile, in occasione del Natale di Roma. Attraverso l'idropulitura della patina biologica accumulatasi sui muraglioni di travertino, l'artista sudafricano ha realizzato più di 80 figure alte 10 metri per una lunghezza di 550 metri con cui ha ricostruito le grandi tensioni che hanno animato la storia sociale della Città Eterna dalle origini ad oggi. ANSA / ALESSANDRA CHINI
  • Una immagine dell'opera corale site-specific a mano dell?artista sudafricano William Kentridge, denominata 'Triumphs and laments', riguardante la 'ripulitura' del tratto delle banchine del Tevere fra Ponte Mazzini e Ponte Sisto, in una foto scattata il 2 aprile 2016, nella fase finale dei lavori. Verrà inaugurata il prossimo 21 aprile, in occasione del Natale di Roma. Attraverso l'idropulitura della patina biologica accumulatasi sui muraglioni di travertino, l'artista sudafricano ha realizzato più di 80 figure alte 10 metri per una lunghezza di 550 metri con cui ha ricostruito le grandi tensioni che hanno animato la storia sociale della Città Eterna dalle origini ad oggi. ANSA / ALESSANDRA CHINI
  • Una immagine dell'opera corale site-specific a mano dell?artista sudafricano William Kentridge, denominata 'Triumphs and laments', riguardante la 'ripulitura' del tratto delle banchine del Tevere fra Ponte Mazzini e Ponte Sisto, in una foto scattata il 2 aprile 2016, nella fase finale dei lavori. Verrà inaugurata il prossimo 21 aprile, in occasione del Natale di Roma. Attraverso l'idropulitura della patina biologica accumulatasi sui muraglioni di travertino, l'artista sudafricano ha realizzato più di 80 figure alte 10 metri per una lunghezza di 550 metri con cui ha ricostruito le grandi tensioni che hanno animato la storia sociale della Città Eterna dalle origini ad oggi. ANSA / ALESSANDRA CHINI
  • Una immagine dell'opera corale site-specific a mano dell?artista sudafricano William Kentridge, denominata 'Triumphs and laments', riguardante la 'ripulitura' del tratto delle banchine del Tevere fra Ponte Mazzini e Ponte Sisto, in una foto scattata il 2 aprile 2016, nella fase finale dei lavori. Verrà inaugurata il prossimo 21 aprile, in occasione del Natale di Roma. Attraverso l'idropulitura della patina biologica accumulatasi sui muraglioni di travertino, l'artista sudafricano ha realizzato più di 80 figure alte 10 metri per una lunghezza di 550 metri con cui ha ricostruito le grandi tensioni che hanno animato la storia sociale della Città Eterna dalle origini ad oggi. ANSA / ALESSANDRA CHINI
  • Una immagine dell'opera corale site-specific a mano dell'artista sudafricano William Kentridge, denominata 'Triumphs and laments', riguardante la 'ripulitura' del tratto delle banchine del Tevere fra Ponte Mazzini e Ponte Sisto, in una foto scattata il 2 aprile 2016, nella fase finale dei lavori. Verrà inaugurata il prossimo 21 aprile, in occasione del Natale di Roma. Attraverso l'idropulitura della patina biologica accumulatasi sui muraglioni di travertino, l'artista sudafricano ha realizzato più di 80 figure alte 10 metri per una lunghezza di 550 metri con cui ha ricostruito le grandi tensioni che hanno animato la storia sociale della Città Eterna dalle origini ad oggi. ANSA / ALESSANDRA CHINI
  • Una immagine dell'opera corale site-specific a mano dell?artista sudafricano William Kentridge, denominata 'Triumphs and laments', riguardante la 'ripulitura' del tratto delle banchine del Tevere fra Ponte Mazzini e Ponte Sisto, in una foto scattata il 2 aprile 2016, nella fase finale dei lavori. Verrà inaugurata il prossimo 21 aprile, in occasione del Natale di Roma. Attraverso l'idropulitura della patina biologica accumulatasi sui muraglioni di travertino, l'artista sudafricano ha realizzato più di 80 figure alte 10 metri per una lunghezza di 550 metri con cui ha ricostruito le grandi tensioni che hanno animato la storia sociale della Città Eterna dalle origini ad oggi. ANSA / ALESSANDRA CHINI
  • La "Dolce Vita" in una vasca ANSA / ALESSANDRA CHINI
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