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Maltempo, inondazioni in Inghilterra centinaia di evacuati

LONDRA – Altre centinaia di persone sono state evacuate dalle loro case nel nord dell’Inghilterra a causa delle inondazioni provocate da settimane di piogge battenti. La polizia della zona di York, 320 km a nord di Londra, ha invitato oltre 300 persone a lasciare le loro abitazioni a causa dell’aumento del livello del fiume.

Ieri, 26 dicembre, centinaia di residenti erano stati evacuati dallo Yorkshire occidentale e dal Lancashire, mentre in migliaia sono senza corrente elettrica. Il governo ha inviato l’esercito sul posto. Secondo l’ufficio meteo ufficiale, tuttavia, nei prossimi giorni dovrebbe piovere di meno nelle zone alluvionate, ma resta valida l’allerta in alcune aree dell’Inghilterra e del Galles.

Di fronte alla gravità della situazione, il premier David Cameron, presiederà una riunione del comitato di governo Cobra -per le situazioni di emergenza- e lunedì visiterà le zone più colpite. L’amministrazione cittadina a York prevede che il livello del fiume Ouse raggiungerà oltre i 5 metri di altezza, dunque vicino al suo record, di 5,40 metri. Molto colpite dalle inondazioni di sabato varie aree della contea di Greater Manchester, come Salford, Bolton, Bury, Rochdale e Wigan, dove la polizia ha ricevuto oltre 300 chiamate in 24 ore.

Intanto, oltre 8.100 proprietà nel nord-ovest dell’Inghilterra continuano a rimanere senza elettricità, che non tornerà fino a domani, ha fatto sapere l’azienda erogratrice North West. Anche l’agenzia di protezione ambientale scozzese ha emesso oltre 15 allerta, soprattutto per l’area di Tayside.

 

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