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Mamma lega bimba di 15 mesi a un masso. Ecco perché FOTO

 

NEW DELHI – Bimba di 15 mesi legata ad una pietra dalla sua stessa mamma. Lei, infatti, non ha un altro modo per lasciare la sua piccola Shivani al sicuro, per quanto possa essere sicuro un posto in mezzo alla strada, su una strada, sotto il sole.

La giovane donna, Sarta Kalara, 23 anni, lavora insieme al marito otto ore al giorno scavando fossi per alloggiare i cavi elettrici nella città di Ahmedabad, nell’India occidentale. Un lavoro pagato 250 rupie al giorno, circa 3 euro e mezzo. E né lei né il marito hanno i soldi per pagare qualcuno che si prenda cura della loro piccola.

Così ogni mattina, prima di entrare nella cava, legano una caviglia della piccola ad un grosso masso con un nastro di plastica e la lasciano sulla strada, con temperature che arrivano a 40 gradi.

“La lego perché così almeno non va sulla strada. Il mio figlio più piccolo ha tre anni e mezzo e non è in grado di controllarla”, ha raccontato alla Reuters la madre, 23 anni. “Questo posto è molto trafficato, passano molte macchine, non ho alternative. Lo faccio per il suo bene”.

Ci sono circa 40 milioni di operai edili in India, e almeno uno su nove sono donne, e nella maggioranza dei casi si tratta di migranti poveri che passano da sito a sito costruendo infrastrutture per le città in crescita dell’India.

Nel Paese non è raro vedere piccoli bambini che si rotolano nella sabbia e nel fango mentre i loro genitori portano i mattoni o scavano per costruire strade o palazzi con appartamenti di lusso. Molte di queste famiglie vivono in tende vicino al posto in cui lavorano o, come Shivani, dormono all’aria aperta.

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