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Manganello e sangue: manifesto choc contro polizia Francia

PARIGI – Polemiche in Francia per un manifesto della CGT, il più importante sindacato del Paese, che punta il dito contro le presunte violenze sui giovani da parte della polizia. Nella locandina pubblicata sul sito Syndicat Info’com, si vede un manganello in una pozza di sangue e la scritta: “La polizia deve proteggere i cittadini, non picchiarli. Stop alla violenza”. Segue lo stemma della polizia transalpina. Per il sindacato non ci sono dubbi. Ormai “non si contano più gli eccessi delle forze dell’ordine che vogliono colpire i giovani, siano essi studenti o liceali”.

Le tensioni tra agenti e manifestanti si sono fatte ricorrenti, soprattutto dall’inizio del movimento di piazza contro il progetto di riforma del codice del lavoro, fortemente voluto dal premier Manuel Valls. Per il ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve, quella della CGT è una campagna “scioccante”. Quel manifesto mette “gravemente in causa la Police Nationale”, scrive il responsabile governativo in una lettera rivolta al segretario generale della CGT, Philippe Martinez. Cazeneuve ricorda che oltre 18.000 tra poliziotti e gendarmi sono stati feriti nel 2015 e che otto hanno perso la vita”.

Le forze dell’ordine sono sottoposte a controlli stretti ed esigenti”,insiste poi il ministro, chiedendo di “proteggere piuttosto che tentare di distruggere” il “legame di fiducia” tra popolazione e forze di sicurezza. Contro la locandina “della vergogna” della CGT anche due sindacati di polizia, SCSI-CFDT e Synergie oltre che gran parte delle forze politiche.

 

 

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