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McDonald’s: Ecco perché il nostro cibo non si decompone FOTO

ROMA – Perché il cibo di McDonald’s non si decompone neppure dopo anni? La domanda aleggia in rete da mesi. Precisamente da quando una mamma inglese ha pensato bene di postare su Facebook le foto di un happy meal (con tanto di scontrino che provava la data d’acquisto) che dopo sette anni sembrava come nuovo: nessuna traccia di muffa sul panino, patatine che a uno sguardo in foto sembravano perfettamente commestibili.

Inevitabili i migliaia di commenti in rete, compresi quelli di tanti che hanno creduto di identificare in presunte sostanze chimiche la longevità dei prodotti di McDonald’s. Ora, dopo tanto parlare, è direttamente la multinazionale a provare a scrivere la parola fine sulla questione. Lo fa con una voce apposita direttamente nella sezione Frequently Asked Questions nel suo sito web.

In realtà può decomporsi. Il cibo ha bisogno di umidità perché si formi la muffa. Senza, semplicemente si secca, un po’ come succede quando si lascia il pane a seccare durante la notte per usarlo come farcitura. Forse avete visto degli esperimenti che sembrano mostrare nessuna decomposizione nel nostro cibo. Molto probabilmente, questo è dovuto al fatto che il cibo si è disidratato prima che ogni visibile segno di deterioramento potesse manifestarsi”

Difficile pensare che tutti saranno convinti dalla risposta. Ma la sostanza è semplice: il cibo si decompone in modo diverso a seconda nel modo in cui è conservato.

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  • McDonald's Happy Meal. Dopo sei anni è "come nuovo" FOTOMcDonald's Happy Meal. Il cibo sei anni dopo
  • McDonald's Happy Meal, comprato sei anni fa
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