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Moto Girl Tour, pubblicità di moto taxi. Ma sembra…FOTO

Moto Girl Tour, pubblicità di moto taxi. Ma sembra...FOTO

PHNOM PENH – Quando la pubblicità non lancia il messaggio giusto e può essere frainteso. A Phnom Penh, quella della “Moto Girl Tour“, gestita da ragazze cambogiane, recita “Splendide donne pilota” ma negano che si tratti di prostituzione.

La Moto Girl Tour, ai turisti offre diversi pacchetti, tra cui un tour della città in un giornata, un giro notturno, uno di avventura: il tutto con un casco, impermeabile, GPS e ovviamente, una guida.

I prezzi partono da 12 dollari e sul suo sito web, la società afferma con orgoglio:”Siamo l’unica società di tour in moto che assume giovani e belle donne pilota; il nostro obbiettivo è quello di fornire un servizio ineguagliabile”.

C’è una foto di quattro delle ragazze, che indossano l’uniforme della società, una brillante t-shirt rossa, e accanto lo slogan “godiamoci la corsa”.

La società, tutta al femminile, è stata fondata dalla 25enne Chea Renou, che ha lasciato il lavoro da contabile per avviare l’attività; aveva notato che i piloti delle escursioni per i turisti, erano per lo più gli uomini.

Dopo aver sentito parlare di una società tutta al femminile in Thailandia, la Renou ha fondato l’azienda e ora guida un team di sei donne (tranne il web designer) studentesse universitarie o giovani professioniste.

Ma la pubblicità, basata sulle pilota “giovani e belle” si è rivelata ambigua: molti scambiano le guide turistiche per p********e.

“Pensano che non siamo “brave ragazze”, ha detto la Renou alla BBC e aggiunto che i motociclisti e i conducenti di tuk tuk, il taxi a tre ruote, le molestano, pensano che i loro servizi professionali in realtà siano “intrattenimento”.

In Cambogia è una distinzione importante, la castità delle donne è altamente tenuta in considerazione e coloro che lavorano con gli stranieri, sono spesso considerate “cattive ragazze” o p********e.

Nelle strade, raramente si vedono donne che guidano moto-taxi e molti abitanti fraintendono.

Le ragazze non si arrendono e sono decise a continuare la loro attività ma ora hanno stabilito delle regole per proteggere la reputazione e fare in modo che le famiglie non si preoccupino per la loro sicurezza. Ad esempio, nei tour notturni o fuori città, escono in squadra.

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