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Natura, quando lo fa strano: dalla mano nel deserto alla Porta dell’inferno FOTO

ROMA – Una gigantesca mano che sbuca dal deserto di Atacama in Cile. Una grotta scavata dalle acqua che diventa una cappella di marmo in Patagonia. Un geyser artificiale realizzato in Nevada e la Porta dell’Inferno, che si apre su un cratere dove bruciano gas naturali nel deserto di Karakum, in Turkmenistan. Questi sono solo alcuni dei luoghi più strani e affascinanti, nati dalla natura o per mano dell’uomo, che si trovano sul pianeta.

A descriverli in un articolo è Dove del Corriere della Sera, che ripercorre le meraviglie di questi luoghi misteriosi che vanno da colorate grotte a sculture enigmatiche e giardini che sembrano quasi mondi alieni, come quello giapponese nel parco di Hitachi a Ibaraki. Eccone alcuni per voi:

“È famosa come “la mano del deserto”. Sbuca dalla terra desolata del deserto di Atacama, in Cile. Quello che sembra un gigante sepolto è in realtà un’enorme scultura.

Sembra irreale, ma esiste davvero: in Patagonia, in Cile, è conosciuta come “la cappella di marmo”. È una grotta dove nei millenni le acque sotterranee hanno eroso e scavato la roccia, che, grazie ai riflessi del lago, regala oggi incredibili sfumature.

Nato da un pozzo sotterraneo realizzato a inizio Novecento, il Fly geyser, in Nevada, è forse l’unico geyser artificiale del pianeta: una volta abbandonato il pozzo, l’acqua calda si è fatta strada da sé e le stratificazioni che via via si sono accumulate hanno creato questa fontana misteriosa.

È la combustione di gas naturali il segreto che cela la Porta dell’inferno, nel deserto del Karakum, in Turkmenistan. Il cratere ha però origine artificiale: deriva da un tentativo (mal riuscito) di perforazione per la ricerca di petrolio

Arrivano fino a quattro metri le misteriose formazioni rocciose che rendono inconfondibile il Deserto dei pinnacoli in Australia.

Esoterismo e spettacolarità si sposano nel Pozzo iniziatico della Quinta da Regaleira, a Sintra, in Portogallo: una torre al contrario (scende fino a 30 metri) che simboleggia la discesa agli inferi attraverso i gironi danteschi. In fondo al pozzo è scolpita la croce dei Templari.

Spettrale la nave ghiacciata che si intravede nelle acque del mare dell’Antartide. Affondata e intrappolata nei ghiacci dal 2012, è famosa come “lo yacht sommerso”.

Sembra una gigantesca ammonite fossile (dal diametro di circa 40 chilometri) questa misteriosa formazione rocciosa nota come Struttura di Richat, in Mauritania.

Sembra un paesaggio extra-terrestre quello del parco Hitachi a Ibaraki, in Giappone. A regalargli questi colori incredibili è la kochia rossa, pianta cespugliosa disseminata sulle colline del parco.

Fin dall’antichità le piscine naturali di travertino di Pamukkale, in Turchia, sono state considerate un luogo speciale e sacro. In effetti, queste enormi terrazze bianche sembrano irrealistici cumuli di neve in mezzo all’arida campagna dell’entroterra della Turchia, visibili già a chilometri di distanza”.

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  • Natura, quando lo fa strano: dalla mano nel deserto alla Porta dell'inferno FOTO 2La cappella di marmo della Patagonia, in Cile
  • Fly geyser, in Nevada
  • La mano nel deserto di Atacama, in Cile
  • La Porta dell'Inferno nel deserto del Karakum, in Turkmenistan
  • Il Deserto dei pinnacoli in Australia
  • Quinta da Regaleira, a Sintra, in Portogallo
  • Lo yacht sommerso in Antartide
  • Struttura di Richat, in Mauritania
  • Il parco Hitachi a Ibaraki, in Giappone
  • Le piscine naturali di travertino di Pamukkale, in Turchia
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