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Neve al Centro Sud: in Umbria e Marche, dove ci fu il terremoto…FOTO

Neve al Centro Sud: in Umbria e Marche, dove ci fu il terremoto...FOTO

Neve al Centro Sud: in Umbria e Marche, dove ci fu il terremoto…(foto Ansa)

ROMA – Con il previsto freddo è arrivata anche la prima neve al Centro Sud: la situazione più critica è in Umbria e nelle Marche, nelle zone colpite dal duplice terremoto di agosto e di ottobre.

Neve sui terremotati umbri.

Norcia sotto la neve: l’attesa perturbazione con precipitazioni e freddo intenso è arrivata anche nelle zone colpite dal terremoto. Questa mattina la città di San Benedetto si è svegliata sotto un leggero manto bianco, così come Preci e Cascia. In questo momento la precipitazione nevosa nei tre centri della Valnerina si è attenuata. Continua a nevicare, invece, con insistenza sulle montagne sovrastanti. I mezzi antineve della Provincia e dei singoli comuni sono entrati subito in azione per rendere percorribili le strade, rese però a tratti insidiose dal ghiaccio.

A Ussita pastore isolato con pecore.

Un pastore con il suo gregge è isolato da questa mattina, a causa della forte nevicata in atto, a Casali di Ussita, frazione montana del piccolo centro dell’Appennino marchigiano devastato dal terremoto dell’ottobre scorso. “Ci stiamo adoperando per andarlo ad assistere, la strada Ussita-Casali è interessata da alcune frane causate dal sisma e adesso è resa quasi impraticabile dalla neve, cercheremo di raggiungerlo con i mezzi della Protezione civile” ha riferito all’ANSA il sindaco di Ussita, Marco Rinaldi, che sta gestendo in prima persona il soccorso del 55enne che vive accanto alle sue pecore dal giorno del terremoto. “Ha scelto di non abbandonare il gregge – ha aggiunto – dormendo dentro una roulotte attaccata alla stalla che è ancora agibile”. Il sindaco pone così di nuovo il problema della mancata delocalizzazione del bestiame degli allevatori di Ussita. “Abbiamo bisogno – afferma – di almeno quattro stalle per portare via gli animali dai pascoli o da quei ricoveri irraggiungibili come nel caso di Casali. Da settimane sto chiedendo delle soluzioni in tal senso, ma nessuno ci ha ascoltato – conclude Rinaldi -, adesso bovini e pecore si trovano sotto la neve”.

Coldiretti: pericolo per le stalle delle zone terremotate.

Con la neve che è caduta sulle zone terremotate occorre accelerare per garantire l’arrivo dei moduli abitativi e delle stalle a tutte le aziende e gli allevamenti danneggiati. Lo afferma la Coldiretti delle Marche. ”Con le temperature a picco e l’aumentare dei disagi per le aziende è importante l’arrivo e il completamento delle strutture previste dal decreto varato dal Governo, risolvendo anche i problemi dell’allaccio di energia e acqua, così da permettere la continuità dell’attività di allevamento e, con essa, la ripresa dell’economia che in queste zone significa soprattutto cibo e turismo” dice l’associazione in una nota. La neve aggrava la situazione degli animali, che hanno bisogno di ricoveri con le stalle distrutte o inagibili. Intanto continuano le iniziative per dare opportunità di mercato alle aziende terremotate. Fino a domenica 8 gennaio i produttori marchigiani saranno ospitati nel mercato di Campagna Amica in piazza Navona, a Roma. Un’iniziativa promossa dalla Coldiretti in collaborazione con il Codacons per consentire a cittadini e visitatori di fare la spesa aiutando concretamente e direttamente la ripresa economica e occupazionale dei territori colpiti dal sisma. In vendita anche il Cacio amico, il formaggio fatto con il latte delle stalle terremotate

Neve nelle Marche, anche a bassa quota.

Annunciate dalle previsioni meteo, prime brevi nevicate stamani nelle Marche, nelle zone terremotate di Arquata del Tronto, Camerino, Visso, ma anche nell’entroterra pesarese e a Fabriano. Qualche fiocco misto a pioggia è caduto anche ad Ancona e Falconara. Al momento si circola senza problemi lungo l’A14, mentre fra Ancona e Falconara si registrano rallentamenti del traffico all’ imboccatura della Ss 76 e lungo la Ss 16. Transitabili con catene al seguito o pneumatici termici i valichi della Contessa, di Scheggia e di Fossato di Vico, al confine con l’Umbria. Ad Arquata e Pescara del Tronto, distrutte dal sisma e ormai quasi del tutto spopolate, è nevicato per un’ora fra le 8 e le 9 del mattino, ma si prevede una nuova ondata di precipitazioni nelle prossime ore.

Neve in Irpinia, disagi su A16.

Neve a bassa quota in diverse zone della Campania. L’Irpinia si è svegliata imbiancata, disagi per automobilisti soprattutto lungo l’autostrada A16, Napoli-Canosa, i cui caselli irpini sono al momento chiusi, in entrambe le direzioni, per ripristino della viabilità. Proprio lungo l’autostrada, un’automobile è finita contro un guardrail mentre al valico di Scampitella, considerato tra i punti più critici, un tir ha perso il controllo; una persona è rimasta lievemente ferita. E nevica a bassa quota anche nel Sannio dove al momento non si segnalano disagi alla circolazione mentre la Provincia ha allertato il sistema di pronto intervento per la manutenzione della rete stradale.

Neve sul Monte Somma.

La neve caduta sul Monte Somma, versante settentrionale del Vesuvio, imbiancato fino alla zona collinare, completa il paesaggio “nordico” che offre oggi il Vesuvio, completamente ricoperto dai fiocchi caduti in nottata ed in mattinata. Le parti più alte di molti Comuni vesuviani che circondano il Monte Somma, sono state ricoperte dalla neve, ben visibile nei sentieri montani ad Ottaviano, Somma Vesuviana e Sant’Anastasia. I fiocchi, misti alla pioggia, si sciolgono al contatto con il terreno e l’asfalto nonostante le basse temperature. L’allerta meteo, in ogni caso, è stata diramata in quasi tutti i comuni vesuviani e dell’ area nolana, dove si attende la neve nelle prossime ore. Molti sindaci hanno invitato la cittadinanza ai dovuti accorgimenti per proteggere contatori e tubature e non trovarsi, impreparati al brusco calo delle temperature annunciato dai bollettini meteo regionali.

FOTO ANSA:

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