Blitz quotidiano
powered by aruba

“Non bussare sui cocomeri”. FOTO fa arrabbiare i cinesi, ecco perché

ROMA – Sui social media cinesi, qualche giorno fa è apparsa una foto scattata in un supermercato italiano. La foto ritrae un cartello rivolto ai clienti che recita: “Non bussare sui cocomeri, tanto non rispondono”. Il post è diventato virale sul Twitter cinese Sina Weibo ed è stato ripreso anche dal “China Daily”, quotidiano in lingua inglese che fa riferimento al governo di Pechino.

In Cina, esiste la tradizione di toccare i cocomeri con le mani per vedere se sono maturi. Non sapendo evidentemente che questa tradizione esiste anche qui da noi, qualcuno ha equivocato ed ha pensato che il cartello fosse un richiamo un po’ xenofobo agli acquirenti cinesi che anche in Italia toccherebbero con le mani i cocomeri.

Non tutti se la sono presa. Alcuni ci hanno infatti scherzato su accusando che “gli stranieri non capiscono l’arte cinese di parlare con i cocomeri”. “Noi cinesi comunichiamo con i cocomeri da millenni, sappiamo capire la loro storia con un semplice colpetto delle dita sulla buccia”.

La tradizione cinese è talmente radicata che l’Università di Agraria dello Heilongjiang, tempo fa  ha annunciato di aver sviluppato una app battezzata Ting Xi Gua (“Ascolta il cocomero”) che funziona così: si prende il cocomero e lo si avvicina allo smartphone fornito di app. Dopo aver battuto con le nocche, sul telefonino compare la scritta: maturo, non ancora maturo.

La notizia intanto, dalla Cina è finita anche sulla “Bbc”. Il sito britannico ha scoperto che esistono diversi popoli, abituati a battere con le nocche delle dita sui cocomeri per valutare la loro dolcezza.

"Non bussare sui cocomeri". FOTO cartello italiano virale in Cina

“Non bussare sui cocomeri”. FOTO cartello italiano virale in Cina