Blitz quotidiano
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Parto nel fango: il bimbo profugo nato a Idomeni FOTO

ROMA –  Un neonato che vede la luce nel fango, nel campo profughi di Idomeni in Grecia. E’ l’immagine rilanciata dai social e ripresa da tutti i media mondiali che mostra la nascita di un bimbo dentro ad una tenda, lavato amorevolmente dai familiari in una pozzanghera. “La vita vince sul fango”, titolano i media greci: Mega Tv intervista anche il padre del piccolo, che racconta come nessuno li abbia aiutati a far nascere suo figlio, il 6 marzo scorso.

Metà dei migranti di Idomeni sono donne e bambini. Una bimba di 9 anni avrebbe contratto l‘epatite A, ed è stata trasferita in un ospedale di Salonicco.

Si fa di giorno in giorno più disperata la situazione dei 14.000 accampati nel fango e sotto la pioggia a Idomeni, al confine tra Grecia e Macedonia. Tutti ad aggrapparsi alla speranza di una riapertura dei varchi di confine, che probabilmente non ci sarà. Code e risse per il pane, un uovo o per un paio di scarpe sono ormai all’ordine del giorno.

Secondo le ultime stime del governo di Atene, in Grecia ci sono circa 42.000 migranti, sparpagliati in varie strutture in tutto il Paese: basi militari, alberghi, capannoni. La Grecia ha detto di aver attualmente la capacità di dare un riparo a 30.000 di loro. Nelle ultime ore sulle isole dell’Egeo orientale sono giunti 864 migranti partiti dalla Turchia. E proprio dal mare davanti alla Turchia arrivano drammatiche immagini rilanciate dalla Bbc: personale della Guardia Costiera percuote con lunghi bastoni il bordo di una barca diretta in Grecia, nel tentativo di fermarla, mentre i migranti urlano di paura.

Parto nel fango: il bimbo profugo nato a Idomeni FOTO

Parto nel fango: il bimbo profugo nato a Idomeni FOTO