foto notizie

Roma, campagna “Natale nei musei” copiata da Facebook FOTO: nuova grana per Campidoglio

  • Roma, campagna "Natale nei musei" copiata da Facebook10
  • Roma, campagna "Natale nei musei" copiata da Facebook0
  • Roma, campagna "Natale nei musei" copiata da Facebook8
  • Roma, campagna "Natale nei musei" copiata da Facebook6
  • Roma, campagna "Natale nei musei" copiata da Facebook5
  • Roma, campagna "Natale nei musei" copiata da Facebook4
  • Roma, campagna "Natale nei musei" copiata da Facebook3
  • Roma, campagna "Natale nei musei" copiata da Facebook2
  • Roma, campagna "Natale nei musei" copiata da Facebook
  • Roma, campagna "Natale nei musei" copiata da Facebook10
  • Roma, campagna "Natale nei musei" copiata da Facebook0
  • Roma, campagna "Natale nei musei" copiata da Facebook8
  • Roma, campagna "Natale nei musei" copiata da Facebook6
  • Roma, campagna "Natale nei musei" copiata da Facebook5
  • Roma, campagna "Natale nei musei" copiata da Facebook4
  • Roma, campagna "Natale nei musei" copiata da Facebook3
  • Roma, campagna "Natale nei musei" copiata da Facebook2
  • Roma, campagna "Natale nei musei" copiata da Facebook

ROMA – Nuova grana per Virgina Raggi e la sua giunta. La campagna organizzata dal Comune di Roma per promuovere i musei della Capitale nel periodo natalizio, a quanto pare è stata largamente copiata da una notissima pagina Facebook. Il plagio non è sfuggito agli utenti dei social network che hanno subito rilanciato le immagini a confronto.

“Natale nei musei” è stata diffusa su autobus, in vari cartelloni pubblicitari e sui quotidiani. Le immagini accostano dei quadri che raffigurano dei classici a frasi divertenti. Come racconta Repubblica le immagini sono molto simili a quelle della pagina Facebook “Se i quadri potessero parlare”:

“La trovata brillante è difficile attribuire ai creativi del Comune di Roma, in quanto già ampiamente sperimentata e utilizzata negli anni passati da Stefano Guerrera, ideatore della pagina da oltre un milione di like su Facebook Se i quadri potessero parlare. ‘Per me, da una parte, è totale motivo d’orgoglio – spiega Stefano – sono fiero di essere stato fonte d’ispirazione per una campagna pubblicitaria così grande. La cosa che mi dispiace è che avrebbero potuto contattarmi in qualche modo, il Comune di Roma mi segue anche nelle mie pagine social”‘.

To Top