Roma, pendolari sull’orlo di una crisi di nervi: ritardi sul treno per Fiumicino
Pubblicato il 25 luglio 2012 08.55 | Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2012 09.14
TAG: pendolari, roma, treni, trenitalia
ROMA – Pendolari di Roma e provincia sempre più “neri”: ritardi, bagni fuori servizio, porte che non si chiudono sono solo alcuni dei disservizi con cui questi “eroi” dei treni regionali devono combattere ogni giorno. Per questo hanno annunciato di aver diffidato Trenitalia.
La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, spiega Ivano Giacomelli, segretario nazionale dei Codici (Centro per i diritti del cittadino), è stato il calo di corse in Estate, “motivato” con la mancanza di studenti: “Una politica decisamente scorretta che danneggia i consumatori e per la quale diffidiamo Trenitalia. I pendolari laziali, tra soppressioni, stop ritardi e guasti continuano a perdere occasioni, arrivano tardi ad appuntamenti e subiscono danni, anche di natura economica, rilevanti. Non c’è,quindi, da parte del gruppo attenzione per l’utenza e meno che mai rispetto della Carta dei Servizi. Codici si mette a disposizione per consulenze e assistenza legale”.
Le tratte più “discusse” dai pendolari sono la Roma-Cesano (il treno che va verso Viterbo) e la Fr1 Fiumicino-Fara Sabina. Nel primo caso, denunciano i consumatori, il treno alcune volte si è fermato dopo la stazione La Giustiniana, e chi era a bordo è dovuto scendere per raggiungere a piedi la stazione più vicina.
Nel secondo caso, invece, i pendolari contestano un ritardo “endemico” compreso tra i 10 e i 20 minuti (ritardo che in alcuni casi cresce ulteriormente). Il tratto più “critico”, denunciano sempre gli utenti, è quello compreso tra Stazione Tuscolana e Stazione Ostiense.
Per protestare e sfogare la propria frustrazione, gli utenti hanno creato delle apposite pagine su Facebook, in cui possono postare informazioni, foto…e naturalmente bestemmie.








Salve. Di ritorno dalla Germania ho presso oggi il treno dal Aeroporto Fiumicino per andare a ROMA Tiburtina.Che imagine diamo a uno straniero che si vede arrivare un treno esternamente non pulito con delle cappelliere che non contengono il bagaglio a mano standard aereo e che sopratutto nel display presente in ogni vagone ripete perennemente ed unicamente, come un malato di mente, “treno alta frequentazione”. E una minaccia? Ci vuole un genio per capire che quello che serve al utente è il nome della prossima stazione o cuale sia il capolinea. Devo dire che tempo fa questa indicazione c’era pero dava come prossima quella già superata e il treno era partito da Fiumicino indicando nel display destinazione FIUMICINO. Che dire poi del controllore con giacca de ordinanza jeans e sneakers. Sono sceso a ROMA TIBURTINA che la magniloquenza del nostro PRESIDENTE ha definito una dimostrazione di quello che sanno fare gli italiani. BUTTARE I SOLDI, mi riferisco ai responsabili di quella ennessima catedrale nel deserto visto come è vuota senza nemmeno una toilette. Oggi 6/11/2012 in quella Tiburtina -CONCORDIA non e possibile nemeno prendere un caffe. COMPLIMENTI VIVISSIMI