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Roma Prati: escremento umano in mezzo ai rifiuti, davanti supermercato e… Cassazione FOTO

Roma Prati: escremento umano in mezzo ai rifiuti, davanti supermercato e... Cassazione FOTO

Roma Prati: escremento umano in mezzo ai rifiuti, davanti supermercato e… Cassazione FOTO

ROMA – Un escremento umano accanto ad un cassonetto e ad altri rifiuti di ogni tipo. Siamo a Roma, via Tacito a Prati, angolo piazza Cavour. Davanti la Cassazione insomma, a due passi da Castel Sant’Angelo. Qui, all’inizio della via ci sono dei cassonetti che stanno facendo infuriare i residenti. Posti di fronte ad un supermercato molto frequentato anche dai turisti e davanti l’ingresso del portone di uno stabile con oltre 50 appartamenti, i cassonetti sono spesso circondati da monnezza di ogni tipo. Svuotatati puntualmente del loro contenuto, quello che viene messo a terra, rimane a terra. Tra avanzi di cibo e sacchi, dopo la scoperta di un topo morto qualche settimana fa, ecco spuntare anche un escremento umano con tanto di fazzolettini utilizzati per pulirsi. Fosse stato il bisogno di un cane trascurato dal padrone, sarebbe stato incivile, così invece è oltre i limiti della decenza pubblica.

Mentre le istituzioni si sfidano a colpi di battutine tra ramazze e magliette gialle, la situazione degenera. In via Tacito, in questo preciso punto va avanti da ormai 3 anni. Accanto al supermercato c’è un ristorante che non ha raggiunto (o ha rifiutato) l’accordo con il Comune per la differenziata speciale per chi opera nel settore della ristorazione. Risultato: sacchi di cibo avanzato e scarti di ogni tipo ammassati accanto ai cassonetti. Un vero banchetto per i topi.

Chi esce dal supermercato e dal palazzo deve evitare la contaminazione di sporco e rifiuti: ma con le buste della spesa non c’è solo chi lì ci abita, frotte di turisti cercano qui di evitare i salassi di bar e camioncini ambulanti. Tornati in patria, sicuri che la prima cosa che racconteranno della città eterna riguarderà arte, storia, spiritualità? Il ristorante più in là, in attesa degli spazzini e dei camion dell’Ama, si è premunito da solo: i cassonetti in realtà erano di fronte alle sue insegne in principio. Poi si è deciso di spostarli perché con i tavolini all’aperto… Adesso, dopo aver visto di tutto ci mancava anche l’escremento umano. E chi lo leva?

 

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