Blitz quotidiano
powered by aruba

Si spara alla testa in streaming. Ma era una farsa per…

BANGKOK – Si è sparato alla testa in diretta streaming su Facebook. Ma era tutta una farsa per attirare l’attenzione e accrescere la propria platea di follower su internet. Il protagonista della bravata è un ex gangster thailandese in cerca di visibilità, di nome Nae Wat Dao. Ora dovrà rispondere dell’accusa di detenzione illegale di arma da fuoco. La polizia lo ha arrestato subito dopo il suo arrivo in ospedale.

Nae Wat Dao, ex gangster di strada interamente ricoperto di tatuaggi, ha scioccato i suoi follower quando ha impugnato una pistola durante una diretta su Facebook Live dalla sua casa a Bangkok. Il gangster ha puntato l’arma alla propria tempia e ha premuto il grilletto. Ma una volta giunto al Siriraj Hospital, i medici lo hanno smascherato: l’uomo non riportava nessuna ferita da arma da fuoco, solo un graffio che non ha richiesto neppure l’applicazione di punti di sutura.

Secondo quanto riporta il Daily Mail Nae sarebbe ora ricoverato in un ospedale psichiatrico. Ma il capo della polizia Pongsapat Pongcharoen ha detto che dovrà affrontare le conseguenze della sua condotta sia in cura psichiatrica che davanti ai giudici.

Il video del 26enne, che ha più di un milione di follower, non è più visibile online dal momento che è stato trasmesso in diretta.

Immagine 1 di 4
  • Si spara alla testa in streaming. Ma era una farsa per...04
Immagine 1 di 4