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Siria, la base militare Shayrat quasi completamente distrutta dai missili Tomahawk

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ROMA – Questa notte, 7 aprile, gli Stati Uniti hanno lanciato 59 missili Tomahawk contro una base militare siriana. L’operazione è stata autorizzata dall’amministrazione Trump in seguito all’attacco chimico contro Khan Sheikhun, in cui sono morti almeno 70 civili. Secondo le autorità siriane nel raid sono morte nove persone.

L’attacco statunitense, il primo lanciato contro il governo di Bashar al Assad dopo l’inizio della guerra civile, sei anni fa, è stato lanciato da due portaerei che stazionano nel Mediterraneo e ha colpito la base di Shayrat, vicino a Homs, da cui si suppone siano partiti gli aerei che hanno colpito Khan Sheikhun. Finora gli Stati Uniti avevano bombardato solo obiettivi legati al gruppo Stato islamico.

Fonti militari statunitensi e foto scattate dai satelliti affermano che l’obiettivo è stato raggiunto e le installazioni dell’aviazione siriane sono state seriamente danneggiate. Prima dell’attacco, inoltre, sarebbe stata avvisata la Russia.

Nel recente passato i missili da crociera Tomahawk sono stati utilizzati in numerose operazioni militari non solo dagli Stati Uniti, ma anche dalla Gran Bretagna. Dopo un impiego massiccio durante la Guerra del Golfo, questi missili hanno continuato a essere lanciati, tra il 1993 e il 1998, sempre contro l’Iraq in attuazione delle no fly zone nel Nord e nel Sud del Paese. Nel settembre 1995, 13 cruise sono stati utilizzati da un incrociatore contro batterie serbe in Bosnia. Tre anni più tardi, il presidente Bill Clinton, diede l’ordine di bombardare con questi missili le basi di Al Qaeda in Afghanistan e Sudan in risposta agli attentati alle ambasciate americane di Nairobi e Dar Es Salaam. In totale, in 26 anni, sono stati finora lanciati da navi e sottomarini americani e britannici circa 2500 Tomahawk, di cui ben 802 sono stati utilizzati durante l’invasione dell’Iraq del 2003.

Recentemente sono stati utilizzati anche durante la Guerra in Libia. Al momento la Us Navy avrebbe a disposizione 3500 Tomahawk mentre la Royal Navy dovrebbe averne circa un centinaio.

 

 

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