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Spagna, si uccide a 11 anni: “Non posso tornare a scuola”

Spagna, un bambino di 11 anni si è ucciso dopo aver subito episodi di bullismo

MADRID – Spagna, si uccide a 11 anni: “Non posso tornare a scuola”. “Non ce la faccio a tornare a scuola e non ho altro modo per non andare. Per favore, spero che un giorno mi odierete un pochino meno”: sono le ultime parole, affidate a un biglietto di addio ai genitori, di Diego Gonzales, 11 anni, un ragazzino di Leganes, alla periferia di Madrid. Subito dopo si è gettato dalla finestra di casa, al quinto piano.

El Mundo pubblica il suo ultimo messaggio, scritto a mano, a lettere chiare e tonde da un bambino da tutti definito come maturo per la sua età. La morte di Diego è avvenuta due mesi fa. Ma solo ora il caso viene reso pubblico. I genitori hanno chiesto che si indaghi su episodi di bullismo nella scuola frequentata da Diego. Ma il magistrato incaricato del caso sta per archiviare la pratica con un nulla di sospetto, citando la direzione del collegio.

Negli ultimi mesi il piccolo, hanno raccontato i genitori, era taciturno, diceva che non voleva andare a scuola ma non spiegava perché. El Mundo ha scoperto che un’altra allieva della stessa scuola, Maria, aveva tentato di suicidarsi nel 2010 ingoiando 14 pastiglie di medicinali. Era stata salvata per un soffio. “I professori lasciavano che altre ragazze mi picchiassero perché dicevano che così sarei diventata più forte” ha raccontato al giornale. I genitori di Diego chiedono che il caso non sia archiviato, e che si indaghi davvero. “Papà, Mamma, gli 11 anni che ho vissuto con voi sono stati belli non li dimenticherò mai, non vi dimenticherò mai” ha scritto nel suo ultimo messaggio. “Mi mancherete spero che un giorno potremo vederci di nuovo in cielo. Bene, ora vi lascio, per sempre, firmato, Diego”.

“Non so se potrò continuare a vivere” dice la mamma, “non so se ce la farò”.


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