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Terremoto centro Italia fa sparire il Lago di Pilato? Niente più acqua dalla foto su Facebook

PERUGIA – Dove è finito il lago di Pilato tra le montagne vicino alla vetta del monte Vettore? Questa la domanda che si sono posti alcuni escursionisti, che sulla pagina Facebook Avventure di Montagna hanno pubblicato la preoccupante foto del lago, ormai scomparso. L’escursionista ha messo a confronto le foto scattate prima e dopo il terremoto del centro Italia, che ha colpito anche la zona nella provincia di Perugia, e si teme che proprio i continui sismi possano aver modificato anche il lago.

Il lago di Pilato è uno dei simboli naturalistici del Parco dei Sibillini e si trova nell’area colpita dagli ultimi terremoti, sotto la vetta del monte Vettore, e dove vive il chirocefalo del Marchesoni, un crostaceo unico al mondo. Dallo scatto, virale sul web, l’acqua sembra scomparsa, mentre si vede uno strato di neve: si teme che il terremoto abbia cambiato la natura dei luoghi, ma gli esperti invitando alla cautela. Alessandro Rossetti, funzionario e tecnico dell’Ente Parco dei Sibillini, ha detto all’Ansa:

“Saliremo in quota assieme a un idrogeologo e agli esperti dell’Istituto superiore per la protezione ambientale, e saremo in grado di esprimerci. Nell’ultimo sopralluogo il 22 novembre scorso, la zona venne sorvolata con un elicottero e non riscontrammo alcuna anomalia, l’acqua era regolarmente presente nei due invasi. Il lago di Pilato, per sue caratteristiche naturali, è molto variabile: già in altri anni, malgrado copiose nevicate, di questi tempi presentava un livello delle acque molto basso e questo ci deve indurre alla massima cautela: affrettare conclusioni allarmistiche in questo momento sarebbe sbagliato”.

Cautela viene manifestata anche dal direttore del Parco dei Sibillini, Carlo Bifulco, il quale precisa che

“il monitoraggio delle zone naturalistiche sta cominciando solamente in questi giorni, mentre fino ad oggi abbiamo prestato la massima attenzione alle tante problematiche che l’emergenza post sisma ci ha messo di fronte, a partire dall’individuazione dei luoghi dove realizzare le casette. Ma adesso ci prenderemo cura anche degli aspetti ambientali a partire dal lago di Pilato, dove saliremo tra breve”.

(Foto Facebook/Avventure di Montagna)

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