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Tuffo Capodanno 2016, tutto in mare da Gb a Roma FOTO VIDEO

In Italia il "cimento", tuffo di Capodanno, è stato onorato da centinaia di persone. Tradizione amata anche da centinaia di tuffatori inglesi

ROMA – Anche a Capodanno 2016 non sono mancati i temerari che hanno sfidato il gelo per salutare il nuovo anno con un tuffo al mare. Dalla Gran Bretagna a Roma, dall’Olanda a Livorno e Marechiaro, sono in molti i coraggiosi nuotatori che si sono gettati nelle acque gelide il 1° gennaio 2016.

A Roma il consueto tuffo nel Tevere ha avuto come protagonista Maurizio Palmulli, bagnino di Ostia di 63 anni che da 28 ormai non manca questo appuntamento. Con lui anche Marco Fois e Simone Carabella, due esperti tuffatori.

A Marechiaro, in Campania, invece una decina di appassionati nuotatori hanno sfidato il freddo e festeggiato i 50 anni del “cimento”, il tuffo in mare di Capodanno. Anche a La Spezia, scrive Sondra Coggio sul Secolo XIX, non sono mancati i tuffatori, vestiti da babbo natale per l’occasione:

“Alle 12.30, dopo il tuffo, foto ricordo per tutti i temerari. Naturalmente ci si può tuffare in costume da bagno, ma anche con la muta, con le pinne, il salvagente, e quant’altro. Pare che ci sarà anche un Babbo Natale che si tufferà… vestito.

La tradizione del cimento sta crescendo molto bene. Una quarantina, in media, i coraggiosi: sia graziotti che foresti, arrivati apposta. Parcheggio gratuito nei pressi, assistenza qualificata per un eventuale primo soccorso, servizi igienici e docce, stand natalizio e della Sartoria. A fine manifestazione, cioccolata calda e vin brulé”.

A Ostia invece i coraggiosi sono stati oltre un centinaio, scrive Giulio Mancini sul Messaggero:

“Al suono della sirena, a mezzogiorno esatto, tutti in acqua tra urla scaramantiche e spruzzi di schiuma di un mare a 14 gradi di temperatura. Per la maggior parte dei partecipanti il “bagno” è durato pochi secondi, giusto il tempo per dimostrare il dovuto coraggio e richiamare la buona sorte per il nuovo anno. A riva, inevitabile ricorso a enormi asciugamani, accappatoi, berretti, coperte e fiumi di bevande calde”.

Quella del cimento non è solo una tradizione italiana. Molti dalla Slovenia e l’Olanda fino alla Gran Bretagna, hanno sfidato il gelo delle acque e hanno salutato il 2016 con un tuffo in mare. Il The Sun scrive che sono stati 400 i nuotatori che a Gosport, nel New Hampshire, si sono gettati in acqua per celebrare il nuovo anno, battendo il record di 351 tuffatori degli anni precedenti.

 

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  • Capodanno 2016, tuffi da brividi da Londra a Roma FOTO VIDEOCimento in Gran Bretagna (Foto LaPresse)
  • Cimento in Gran Bretagna (Foto LaPresse)
  • Cimento in Gran Bretagna (Foto LaPresse)
  • Cimento in Gran Bretagna (Foto LaPresse)
  • Cimento in Gran Bretagna (Foto LaPresse)
  • Cimento in Gran Bretagna (Foto LaPresse)
  • Cimento in Gran Bretagna (Foto LaPresse)
  • Cimento in Gran Bretagna (Foto LaPresse)
  • Cimento in Gran Bretagna (Foto LaPresse)
  • Cimento in Gran Bretagna (Foto LaPresse)
  • Cimento a Roma (Foto LaPresse)
  • Cimento a Roma (Foto LaPresse)
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Il video del tuffo a Roma:

Il video del tuffo a Viareggio:

Il video del tuffo a Firenze:

Il video del tuffo a Livorno


PER SAPERNE DI PIU'