Blitz quotidiano
powered by aruba

VIDEO-FOTO Aereo senza carrello atterra sul muso e…

HONG KONG – Questo è il momento incredibile in cui un aereo Boeing 727 da carico della Asia Pacific Airlines è atterrato letteralmente sul naso, sulla pista dell’aeroporto dell’isola di Guam, senza carrello di atterraggio in funzione. A bordo c’erano solo tre membri dell’equipaggio per quello che doveva essere un volo di addestramento.

Il dramma si è sviluppato nell’ultima mezz’ora prima del tempo previsto atterraggio, quando la torre di controllo fu messa in allerta dalla radio di bordo. Il pilota avvertiva la torre di controllo che c’erano problemi che avrebbero potuto compromettere l’atterraggio: il carrello non funzionava e rifiutava di uscire.

Come prima misura di precauzione, ha riferito Rolenda Faasuamalie al giornale di Guam, il Pacific Daily News, l’aereo è stato fatto volare per una ulteriore ora, scaricando contemporaneamente in cielo parte del carburante per rendere il velivolo più leggero.

Intanto attorno alla pista si schieravano Polizia e Pompieri di Guam, squadre di soccorso e pompieri dell’aeroporto.

Poi il pilota ha tentato, con successo, una manovra di atterraggio nota fra i tecnici come manovra “touche and go”, tocca e vai. Non si sono visti né fuoco né fumo. Unico disagio per le operazioni aeroportuali il ritardo di alcuni voli: pochi minuti in tutto secondo la direzione dell’aeroporto.

L’isola di Guam, nome che ebbe risonanza mondiale durante la seconda guerra per una sanguinosissima battaglia fra i marines americani e i giapponesi che durò 19 giorni, è, informa Wikipedia, legamente

“un territorio degli Usa, geograficamente è un’isola nell’oceano Pacifico occidentale, la più grande e meridionale dell’arcipelago delle Marianne. Ha statuto di territorio non incorporato degli Stati Uniti d’America. I suoi abitanti sono in massima parte chamorro, che l’hanno popolata circa 3 500 anni fa. La capitale è Hagåtña, chiamata precedentemente Agaña (o San Ignacio de Agaña).

Il primo esploratore occidentale a raggiungere l’isola fu probabilmente Ferdinando Magellano nel 1521 che, a causa del comportamento della popolazione, la chiamò l'”Isola dei ladroni” (ladrones).

In seguito alla Guerra ispano-americana (1898) e con il Trattato di Parigi del 1898 la Spagna fu costretta a cedere Guam, assieme aPorto Rico e alle Filippine, agli Stati Uniti d’America. Guam e le Marianne Settentrionali ebbero governi divisi. Ben presto Guam divenne punto di appoggio per navi che facevano rotta tra America e Filippine.

Durante la seconda guerra mondiale Guam fu attaccata e invasa dai giapponesi nel dicembre del 1941. Gli Stati Uniti ne ritornarono in pos con la battaglia di Guam che si svolse dal 21 luglio all’8 agosto 1944 (per questo, da allora, il 21 luglio viene considerato a Guam giorno di festa civile)”.

Immagine 1 di 4
  • VIDEO-FOTO Aereo senza carrello atterra sul muso e...3
Immagine 1 di 4