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Virginia: suprematisti bianchi sfilano con svastiche. Uno di loro investe manifestante antirazzista FOTO-VIDEO

CHARLOTTESVILLE – A Charlottesville in Virginia, i suprematisti americani hanno sfilato ostentando svastiche e simboli nazisti contro la rimozione della statua del generale sudista e schiavista Robert E Lee dal centro della città. Contro di loro è stata organizzata una manifestazione anti razzista che è costata la vita a Heather Heyer, una ragazza di 32 anni di Green County in Virginia. Heather è stata uccisa da James Alex Fields, un ragazzo di 20 anni che durante gli scontri tra le due fazioni ha preso la macchina ed ha investito decine di manifestanti. Le immagini, visibili nel video in fondo a questo articolo, sono drammatiche.

Dopo quanto accaduto, con i manifestanti anti-suprematisti che accusano la polizia di essere intervenuta tardi, a parlare è la politica. “Andatevene: nazisti e suprematisti bianchi non sono i benvenuti in Virginia. Non c’è posto per voi qui”. A dirlo è il governatore della Virginia, Terry McAuliffe. “Vergognatevi, non siete dei patrioti”, aggiunge.

Alle parole del governatore seguono quelle del senatore repubblicano John McCain. Per McCain i suprematisti non sono niente altro che dei traditori.

Un altro senatore repubblicano, Marco Rubio, criticando Donald Trump per non aver condannato esplicitamente i suprematisti bianchi per gli scontri in Virginia ha invece dichiarato: “E’ molto importante per il paese sentire il presidente descrivere gli eventi di Charlottesville per quello che sono, un atto di terrorismo da parte dei suprematisti bianchi”.

Le indagini della polizia sull’auto che si è schiantata contro la folla proseguono. Le forze dell’ordine non rilasciano dettagli, ma confermano soltanto di aver fermato il conducente dell’auto, una Dodge Challenger grigia, responsabile dell’incidente. La vettura si è schiantata contro altre due auto, per poi fare retromarcia colpendo altre persone e allontanandosi rapidamente.

In Virginia vige la pena di morte che il conducente della vettura rischia nel caso in cui fosse condannato per terrorismo domestico. Le indagini però sono solo nelle fasi iniziali ed è – riferiscono alcune fonti citate dai media americani – ancora prematuro parlare di terrorismo.

L’Fbi comunica intanto di aver aperto un’indagine su possibili violazioni dei diritti civili per l’incidente che si è verificato a Charlottesville.

Tre persone sono state arrestate in relazione agli scontri. La polizia dello stato ha annunciato di aver fermato Troy Dunigan, 21enne di Chattanooga (Tennessee) con l’accusa di turbativa della quiete pubblica, Jacob L. Smith, 21enne di Louisa (Virginia) per violenza e percosse e James M. O’Brien, 44enne di Gainesville (Florida) per avere con sé una pistola nascosta.

Il  bilancio del sabato di sangue a Charlottesville, teatro della maggiore manifestazione di suprematisti bianchi negli Stati Uniti da decenni è molto grave: sul campo sono morte tre persone con almeno 35 feriti.  

Anche Hillary Clinton ha condannato quanto accaduto criticando, senza mai nominarlo direttamente, il presidente Donald Trump: ”L’incitamento che ci ha portato qui è reale e va condannato così come vanno condannati i suprematisti bianchi” ha twittato  l’ex candidata democratica alla Casa Bianca. ”E’ il momento per i nostri leader di essere forti sia nelle parole usate sia nelle azioni” ha aggiunto (foto Ansa).

 

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