Blitz quotidiano
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Brexit fa fuori Cameron ma il gatto Larry resta a Downing Street

LONDRA – Brexit fa fuori Cameron ma il gatto Larry resta a Downing Street. Il gatto Larry resterà a Downing Street, malgrado i Cameron, la famiglia con cui vive dal 2011, si preparino domani a sbaraccare dal civico numero 10 per far posto a Theresa May e consorte.

La precisazione, ripresa dal Guardian, arriva direttamente dallo staff del governo: Larry, incaricato di dar la caccia ai topi nella residenza del primo ministro britannico, non è un animale privato di David e Samantha Cameron e dei loro figli, ma è “un impiegato dello Stato”, come ha tenuto a puntualizzare un portavoce. Prelevato 5 anni fa nella casa per cani e gatti di Battersea, a Londra, Larry fu scelto per il ruolo grazie al suo “forte istinto predatorio”.

La sua nomina riprese una tradizione interrottasi nel 1997 con il gatto Humphrey, ultimo cacciatore ufficiale di topi a Downing Street. In seguito il compito era stato affidato a Sybil, gatto privato del cancelliere dello Scacchiere pro tempore Alistair Darling. Ma Sybil non si era ambientato e nel 2007 era stato rispedito in Scozia, lasciando l’incarico vacante: fino, appunto, all’avvento di Larry.