gatti, cani e altri animali

Carne di cane e gatto, Usa le vieta nel menu. Animalisti festeggiano

Carne di cane e gatto, Usa le vieta nel menu. Animalisti festeggiano

Carne di cane e gatto, Usa le vieta nel menu. Animalisti festeggiano

ROMA – La carne di cane e di gatto è vietata nei menu e a dirlo è una legge negli Stati Uniti. Gli animalisti festeggiano l’arrivo di una legge che esplicitamente bandisce dai ristoranti e dalle case la carne di questi animali, mentre Nina Jackel, leader dell’organizzazione animalista Lca, denuncia: “Le persone uccidono cani e gatti per mangiarli in 44 Stati in America, la prova è nascosta ma la pratica continua”.

Davide Turrini sul Fatto quotidiano scrive che fino al 7 marzo, quando la legge è stata firmata, l’utilizzo di carne di cane e gatto in cucina non era formalmente proibita ad eccezione di alcuni Stati quali Virginia, California, Hawaii, New York, Georgia e Michigan. Ora, quando la legge entrerà in vigore, nessuno potrà più cucinare questi animali. La Jackel, leader di Last Chance for Animals, ha spiegato che non sono mancati ristoratori che l’hanno servita all’insaputa dei loro clienti:

“In 44 stati americani non vi è alcuna legge permanente tra il vostro cane e la padella. Ebbene sì: le persone negli Stati Uniti uccidono cani e gatti e li mangiano. La prova è spesso nascosta, ma la pratica continua”.

La Jackel cita una delle indagini svolte dalla LCA in Wisconsin a metà anni ’90. Tal Ervine Stebane, un rivenditore di carne di animale di classe B (negli Stati Uniti il Dipartimento dell’Agricoltura indica per classe B quella in cui venditori acquisiscono cani e gatti da “fonti casuali” per venderli alle università e altre istituzioni di ricerca per l’utilizzo negli esperimenti ndr), venne sorpreso dalle videocamere della LCA nel rubare cani randagi in cantieri, o in strada, o recuperandoli da chi pubblicava annunci di “vendita gratuita di cani” per poi ucciderli con una crudeltà inaudita, macellarli e rivenderli infine come carne fresca dai 25 ai 75 dollari a cane”.

L’iter della legge, scritta da due repubblicani e due democratici, partì nel maggio 2016 dopo lo scandalo del festival cinese di Yulin, in cui si commercia e si mangia carne di cane e ora chi negli Stati Uniti cucinerà e mangerà questa carne rischia una multa fino a 2500 euro e un periodo di carcere di un anno:

“Curioso anche il caso della legislazione italiana rispetto all’ipotesi dell’uso della carne di cane e gatto per cibarsi. Non esiste una vere e propria norma che ne vieti l’atto in sè, ma si ricorre da un lato al dare per scontato che sia più una pratica alimentare consueta; dall’altro vige una regolamentazione indiretta che mette insieme l’articolo del codice penale 544 ter, sulla punizione verso chi maltratta gli animali, e il generico impianto della legge quadro 281/1991 sulle tutele degli animali d’affezione”.

To Top