Blitz quotidiano
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Cinghiali: caccia libera tutto l’anno in Toscana

Gli esemplari di cinghiali sono troppi e la Toscana ha approvato un piano straordinario triennale per l'abbattimento: la caccia sarà libera tutto l'anno

FIRENZE – I cinghiali in Toscana sono troppi e sono diventati una vera e propria emergenza, insieme ai caprioli, tanto che la regione ha dato il via libera alla legge che ne permette la caccia tutto l’anno. Il piano straordinario di abbattimento di questi animali in Toscana avrà durata triennale e servirà a riequilibrare l’eccessivo numero di capi che creano danni all’agricoltura e all’ambiente. In particolare sarà possibile cacciare i cinghiali, in certe zone, tutto l’anno.

Il provvedimento è stato approvato il 3 febbraio dal Consiglio regionale al termine di un acceso dibattito d’aula iniziato il 2 febbraio, al quale hanno assistito anche rappresentanti di animalisti e vegani fortemente critici verso la norma, e qualche cacciatore. L’Assemblea si è espressa a maggioranza con il voto contrario di M5s e Sì Toscana a sinistra e l’astensione della Lega Nord.

Su tutto il territorio toscano, è stato spiegato, si stimano circa 200 mila caprioli, 200 mila cinghiali, 8 mila daini e 4 mila cervi: una presenza quattro volte superiore rispetto alle altre regioni. La legge, definita in accordo con l’istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale (Ispra), consente una gestione speciale della caccia agli ungulati per proporzionare la presenza degli ungulati alle diverse caratteristiche del territorio regionale. Previste cacciate in braccata e in altre forme per la gestione delle catture.

Nel testo sono individuate aree vocate alla caccia e non vocate (come le zone dove insiste l’agricoltura) e si realizzano forme di gestione venatoria e di controllo. Previsti poi percorsi di filiera e accordi con i centri di lavorazione delle carni per valorizzare il consumo in sicurezza di quelle dei capi abbattuti. Ai cacciatori sono richieste specifiche abilitazioni.