Blitz quotidiano
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Cucciolo bisonte soppresso, la colpa è dei turisti FOTO

YELLOWSTONE – A volte l’ignoranza può provocare seri danni. E’ il caso di una storia che arriva dal parco Yellowstone negli Stati Uniti: qui, una famiglia che voleva aiutare un cucciolo di bisonte, se lo è caricato sul proprio suv con lo scopo di tenerlo al caldo. In questo modo però, il padre e il figlio in visita nel parco e protagonisti di questa storia, hanno firmato la condanna a morte del cucciolo.

Padre e figlio in visita al parco di Yellowstone hanno avvistato l’animale neonato lontano dal branco, e pensando che sentisse freddo e si fosse perso, lo hanno caricato sul loro Suv per portarlo alle guardie forestali.

La mossa era animata da buone intenzioni: i due non sapevano però che il cucciolo, ormai venuto in contatto con gli esseri umani, è stato rifiutato dalla madre. Il piccolo animale è stato così condannato all’eutanasia e i due turisti multati per essersi preoccupati in una maniera totalmente “fuori luogo”.

“L’interferenza da parte di persone può causare nelle madri il rifiuto  della prole. Il cucciolo è stato soppresso perché era stato abbandonato e si avvicinava continuamente alla carreggiata, provocando una situazione di pericolo” ha concluso un portavoce del parco.

 

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  • Cucciolo bisonte soppressoIl cucciolo di bisonti nel suv
  • Il cucciolo in auto
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E sempre a proposito di bisonti, ecco un simpatico video che arriva dal Kruger National Park del Sud Africa. Una mandria di bufali attraversa una strada. L’auto coi turisti a bordo si ferma per farli passare. Poi, all’improvviso, gli animali vengono spaventati da un leone e tornano indietro correndo in maniera piuttosto veloce.