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Gatto, attenzione ai suoi morsi. Tante infezioni: sepsi, osteomelite, endocardite e…

ROMA – Attenzione al morso del gatto: potrebbe essere più pericoloso di quanto si pensi. La conformazione dei suoi denti, appuntiti e affilati, rende più probabile contrarre infezioni, tra cui la temibile sepsi; va aggiunto che quattro su cinque dei morsi del gatto fortunatamente sono superficiali e raramente richiedono l’intervento del medico.

Ma un morso alla mano è il punto più rischioso, poiché le articolazioni e i tendini sono vicini alla superficie: se a causa di un morso i batteri penetrano nella zona attorno al tendine, possono diffondersi rapidamente.

Un dato sorprendente:  l’80% dei gatti mordono le mani rischiando di infettarle e, secondo il NICE, National Istitute for Health and Care Excellence, “la ferita provocata dal morso di un gatto, in particolare sulla mano, può essere devastante e se non trattata adeguatamente, può essere devastante, scatenare infezioni e invalidità permanente”.

Maxim D. Horwitz, chirurgo specializzato nei polsi e nelle mani al Chelsea and Westminster Hospital di Londra, e tratta cani, gatti e umani, afferma che un paziente ha l’indice paralizzato poiché la cartilagine della nocca è stata distrutta nell’arco di un giorno”.

A un altro paziente, è stato amputato un dito. I casi peggiori riguardano la rottura del tendine e l’infezioni cronica che può distruggere le articolazioni e le ossa”. “Quando l’infezione si diffonde in tutto il corpo è possibile che subentri la sepsi”, dice, “ma è raro”.

L’elenco delle altre possibili complicazioni è inquietante, riporta il MailOnline. Morsi di animali o umani possono causare l’osteomielite (infezione dell’osso), endocardite (infezione del rivestimento interno del cuore) e la meningite, ma per fortuna, sono patologie rare e, di solito, sono i pazienti con il sistema immunitario compromesso che rischiano gravi complicazioni.

Mentre i cani sono responsabili tra il 60 e 90% dei morsi, quelli del gatto hanno il doppio delle probabilità di infettare e ciò non perché i felini siano “sporchi”, qualsiasi bocca è portatrice di batteri, ma a causa del tipo di morso: i cani provocano ferite più aperte, con strappi e danni ai tessuti mentre i gatti con i loro denti affilati e appuntiti penetrano facilmente nell’epidermide colonizzando la ferita di batteri.

‘Di solito sulla superficie della pelle sono visibili solo uno o due puntini”, afferma Horwitz. “Ed è questo il problema. Un segno impercettibile non si pensa sia grave”.
Ma il morso di un gatto non dovrebbe mai essere ignorato.
Secondo Gudrun Ravetz, presidente della British Veterinary Association, la comprensione del comportamento del gatto è la chiave per evitare un morso. “E’ meglio evitare di toccare i randagi in quanto potrebbero essere ansiosi e dunque mordere; meglio non respingerlo con la mano ma voltare le spalle”.

Ravetz, consiglia ai padroni di animali domestici di far divertire il proprio felino con un giocattolo e non utilizzare le mani, ciò per ridurre al minimo le possibilità di essere morsi.
“Non vogliamo, comunque, che le persone abbiano paura dei gatti: la maggior parte non morde”, il suo finale e rassicurante messaggio.
COSA FARE IN CASO DI MORSO
° Pulire immediatamente la ferita con acqua corrente per un paio di minuti, anche se l’epidermide non appare lacerata.
° Rimuovere dalla ferita eventuali impurità o corpi estranei.
° Premere leggermente per incoraggiare la fuoriuscita di sangue (a meno che non stia già sanguinando).
° Se il sanguinamento non è forte, disinfettare la ferita con acqua ossigenata o alcol denaturato, applicare un cerotto o una garza sterile.
° Tamponare la ferita con acqua ossigenata e avvolgerla con una fasciatura pulita o un cerotto.
° Tranne la ferita sia trascurabile, meglio consultare un medico.
° Se la ferita è grave, sanguina molto o è localizzata su articolazioni, legamenti e tendini, recarsi al pronto soccorso.