Blitz quotidiano
powered by aruba

Panda gigante non più a rischio estinzione: in pericolo ora è il gorilla

ROMA – Il panda gigante era il simbolo degli animali in pericolo. Ora però, le cose per questo simpatico animale stanno cambiando dato che non è più a rischio estinzione.

Lo afferma Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn), l’organismo internazionale che monitora lo status di tutte le specie, che ha aggiornato la propria ‘red list’. La popolazione conosciuta di panda in natura è aumentata del 17% nel decennio fino al 2014, e ora ci sono 1864 adulti, che con l’aggiunta dei piccoli porta il totale sopra i duemila esemplari, una cifra che mette questo animale non più nella categoria ‘endangered’ (in pericolo) ma in ‘vulnerable’ (vulnerabili). Il risultato è frutto soprattutto dello sforzo delle istituzioni cinesi, che hanno creato 67 riserve naturali dedicate specificatamente al panda. Le notizie sono totalmente diverse per i gorilla. Il bracconaggio nella Repubblica Democratica del Congo ha cancellato il 70% dei ‘Gorilla orientali’, che sono stati spostati dalla lista ‘endangered’ a ‘critically endangered’, a solo un passo dall’estinzione in natura.

Lo scorso giugno, un cucciolo di panda è nato in uno zoo in Belgio tre mesi dopo l’inseminazione artificiale della mamma, Hao Hao, effettuata da esperti cinesi. Il piccolo, un maschio del peso di 171 grammi, è accudito con tenerezza dalla mamma. Le nascite di panda sono un evento raro e la venuta alla luce del cucciolo è stata accolta con grida di gioia ed emozione da parte dei guardiani dello zoo Pairi Daiza, a 30 chilometri da Bruxelles. Felice, ma preoccupato, il direttore dello zoo, Eric Domb.

“C’è anche una grande preoccupazione – ha detto – perché le possibilità di sopravvivenza di un panda sono solo una su due nei primi tre mesi di vita”.