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Pesci lasciano impronte? Scienza se lo chiede e risponde…

ROMA – Potrebbe essere uno degli interrogativi più bizzarri a cui la scienza deve rispondere, ma un gruppo di ricercatori inglesi sta cercando di capire se i pesci possono lasciare impronte.  Gli scienziati stanno studiando il pesce polmonato, lo strano pesce africano che durante le stagioni secche striscia da stagno a stagno, lasciando delle impronte ben riconoscibili nel fango.

Grazie a questo studio, i paleontologi potrebbero trovare delle prove che li aiutino a capire quale fu il primo animale che, camminando, si spostò dal mare alla terra; il gruppo di scienziati dell’ University of Liverpool, John Moore, ha studiato le impronte lasciate dai pesci, che strisciavano goffamente su una superficie morbida. Questi pesci d’acqua dolce, costretti a migrare sulla terra quando le pozze si prosciugano, sono in grado di repspirare ossigeno dall’aria.

Alcuni filmati girati in laboratorio, mostrano il pesce piantare la testa nel fango prima di guizzare con il corpo in avanti, infilare la testa nel fango e poi ripetere il processo. I ricercatori hanno così scoperto che il pesce polmonato lascia una traccia identificabile nel fango, con un’orma più profonda per la testa e una meno per il corpo e le pinne.

Il modo in cui gli animali si muovono nel terreno, riporta il Daily Mail, mostra l’alternanza delle impronte a destra e a sinistra, lasciando delle orme molto simili a quelle di un animale con le zampe.  “Questo studio potrebbe avere implicazioni molto più ampie per paleontologi e biologi” ha detto il dottor Peter Falkingham, ricercatore in biologia dei vertebrati alla Liverpool John Moores University nonché uno degli autori dello studio.

“I pesci polmonati esistevano già nel Devoniano, più di 400 milioni di anni fa, ma non ci sono fossili delle impronte di questo tipo di pesce”. Ha poi aggiunto: “Tutto ciò è abbastanza sorprendente, perché abbiamo fossili del pesce polmonato dal Devoniano ad oggi, abbiamo tane fossilizzate, ma non c’è traccia delle impronte di questo pesce. Forse perché nessuno ha mai pensato di cercarle, o sapesse davvero che forma avessero”.

I primi animali con la spina dorsale che si sono avventurati sulla terraferma sono i tetrapodi, che si ritiene abbiano lasciato i mari circa 360 milioni di anni fa. Ma l’identità della creatura che ha fatto il passo evolutivo fondamentale, che ha dato origine agli uccelli moderni, rettili e mammiferi, rimane poco chiaro.


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