Blitz quotidiano
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Taglia 250mila £ per scoprire chi ha ucciso oca mascotte

LONDRA – L’oca mascotte di Hertfordshire, città in Inghilterra, è stata uccisa. Ora due residenti addolorati hanno offerto una taglia da 250mila sterline, circa 320mila euro, sulla testa dei suoi assassini. Da 11 anni la simpatica oca era amata da tutti in città, tanto che le era stata dedicata anche l’insegna di benvenuto alle porte di Hertfordshire. Il sospetto dei cittadini è che il povero animale sia stato ucciso da alcuni teppisti, che molto probabilmente non abitano in città.

Cristina Insalaco scrive su La Stampa che tutti amavano l’oca in città e le davano da mangiare, andando a salutarla nella cabina telefonica dove il pennuto viveva ormai da tempo:

“Il simpatico pennuto inglese, rimasto orfano da alcuni anni da quando i genitori sono stati divorati da una volpe, aveva trovato casa in una cabina telefonica di Hertfordshire. E da quel giorno nessuno aveva più osato telefonare lì dentro.

E’ in quella stessa cabina che oggi i residenti portano fiori e lettere in ricordo della beniamina della città. «Caro papero, io ti voglio tanto bene, e mi dispiace che tu sia morto improvvisamente, per favore ritorna», ha scritto una bambina, Emily. E un altro bimbo: «Mi mancherà vederti, mia mamma mi ha raccontato che quando tiravi fuori la lingua facevi un rumore molto divertente. E che avevi tanti amici come te, perché li aiutavi ad attraversare la strada. Non preoccuparti, adesso a prenderci cura di loro ci penseremo noi».

L’ipotesi più probabile è che l’oca sia stata uccisa da alcuni teppisti, che non abitano nella zona. Ma ad oggi gli indizi non sono molti: alcuni testimoni avrebbero visto qualcuno sparare da un’auto, per poi fuggire via. «Stiamo cercando altri testimoni – dicono dalla polizia -. Per avere altri particolari dovremmo fare un’autopsia, ma l’animale è già stato seppellito».

E’ possibile che il pennuto venga al più presto riesumato, ma nel frattempo le indagini le stanno facendo anche gli agguerriti abitanti, che vogliono scoprire a tutti i costi i colpevoli: «La morte dell’oca ci fa stare male – ha detto uno dei due cittadini che hanno offerto la ricompensa, Peter Hunt – dobbiamo sapere la verità»”.


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