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Tassa sui cani a Torino: M5S ci pensa. 2-4 euro in più sulla Tari

Tassa sui cani a Torino: M5S ci pensa. 2-4 euro in più sulla Tari

Tassa sui cani a Torino: M5S ci pensa. 2-4 euro in più sulla Tari

ROMA – Tassa sui cani a Torino: M5S ci pensa. 2-4 euro in più sulla Tari. Un problema a Torino riguarda la scarsità di aree deputate ai cani – 55 aree, 180mila euro l’anno per la manutenzione: la soluzione, proposta dai Moderati ma accolta dalla maggioranza grillina, è facile si orienti verso la definizione di una nuova tassa, indirizzata ai proprietari di cani.

Una via praticabile potrebbe essere una maggiorazione della Tari di 2-4 euro a proprietario, considerando la cifra che occorre ammortizzare (180mila euro) e il numero di cani censiti (90mila). A far propria la proposta tre pezzi da 90 dei 5 Stelle in città: il presidente della commissione Ambiente Federico Mensio, la vice capogruppo Chiara Giacosa e Antonino Iaria, ambientalista e tra i fondatori del Movimento a Torino.

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Il primo a parlarne, tempo fa, era stato Silvio Magliano, capogruppo dei Moderati. Il quale da tempo sostiene che il problema va affrontato. Cinquantacinque aree cani in città sono poche. Ne servirebbero altre, anche perché ci sono interi quartieri scoperti, come il centro o Barca Bertolla. Realizzarne una, costa 20-30 mila euro. In più la Città spende 180 mila euro all’anno per tenerle pulite, anche se molti proprietari si lamentano. Ecco, viste le note difficoltà di bilancio, il rischio è che realizzarne di nuove potrebbe creare ulteriori problemi sulla manutenzione di quelle già esistenti. La soluzione? «Cercare sponsor e privati disposti a finanziare – in cambio di pubblicità – la manutenzione, oppure chiedere un contributo ai proprietari, magari in base al reddito o alla situazione famigliare, così da non penalizzare – ad esempio – quegli anziani soli e a basso reddito la cui unica compagnia è un animale domestico», dice Magliano. (Andrea Rossi, La Stampa)

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