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Viano, gatta trovata in fin di vita: le sparano con crudeltà

REGGIO EMILIA – Una storia di crudeltà contro gli animali è quella che arriva da Viano, in provincia di Reggio Emilia. La gatta di Stefania Cucurachi si era allontanata da casa per la solita passeggiata, ma per 5 giorni non è più tornata. I proprietari l’hanno cercata, temendo che fosse stata investita, invece la scoperta: qualcuno le ha sparato un colpo ravvicinato di pistola. Una ferita da proiettile che ha costretto il veterinario ad amputarle la zampa.

Il quotidiano Gazzetta di Reggio racconta la storia della povera gatta Margot, che come tanti felini passeggiava tranquillamente nei giardini intorno la sua casa quando è scomparsa per alcuni giorni e i proprietari hanno temuto il peggio:

“Di certo non immaginavano che qualcuno le avesse sparato. Invece, quando venerdì finalmente la micia è ricomparsa davanti alla porta, non ci potevano credere: aveva la zampina anteriore sinistra completamente maciullata e quella destra ferita. Una volta affidata alle cure del veterinario, il referto non ha più lasciato spazio all’immaginazione: ferita da un proiettile. «Qualcuno – spiega la proprietaria, Stefania Cucurachi – ha sparato a distanza ravvicinata alla nostra gatta. E per miracolo non è morta».

Siamo in via Fornaci, non lontano da Mazzalasino. E’ qui che qualcuno si è accanito sulla povera micia di neanche tre anni. «Probabilmente è successo già domenica scorsa» racconta Stefania. La gatta deve essere rimasta dolorante, nascosta da qualche parte, sino a che ha trovato la forza di tornare a casa. Il veterinario non ha potuto fare niente per salvare la zampa sinistra, che è stata amputata completamente. La destra invece si salverà. Ora, i proprietari faranno denuncia ai carabinieri. Ma l’episodio è inquietante e gravissimo. «Già qualche anno fa, un nostro gatto era stato colpito dallo sparo di un cacciatore che forse lo aveva scambiato per una preda. Ma ora è diverso. Le hanno voluto fare male» si sfoga”.


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