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YOUTUBE Alligatore lungo 2 metri e mezzo scavalca rete golf club

FORT MEYERS – Il golfista Eric Gilbert riprende con il suo cellulare un alligatore che sta cercando di scavalcare una rete metallica installata attorno all’Hideaway Country Club di Fort Meyers in Florida.

L’ alligatore lungo 2 metri e mezzo scavalca con apparente facilità: le sue abilità hanno spaventato anche gli addetti del country club che hanno dichiarato di voler rafforzare la recinzione. Scrive Wikipedia che

“Gli alligatori differiscono dai coccodrilli soprattutto per la testa, più larga e corta, con un muso più ottuso; in questo gruppo, il quarto grande dente sulla mandibola viene riposto in una fossa formata nella mascella superiore appositamente per accoglierlo. Altre caratteristiche riguardano le zampe, meno palmate che nei coccodrilli, e una particolare intolleranza alla salinità: i coccodrilli infatti possono sopportare meglio l’acqua di mare grazie a ghiandole specializzate per il filtraggio del sale”.

“Solo due specie di alligatori propriamente detti sono presenti tuttora: l’alligatore americano, presente nel Sud-Est degli Stati Uniti e lungo circa 4 metri, e il piccolo alligatore cinese , caratteristico del fiume Yangtze in Cina.

In America Centrale e Meridionale, la famiglia degli alligatori è rappresentata dai caimani, che differiscono dagli alligatori propriamente detti per l’assenza di un setto nasale osseo; l’armatura ventrale, inoltre, è composta da scudi ossei che si sovrappongono, ognuno dei quali è formato da due parti unite da una sutura.. Il caimano dagli occhiali ha la distribuzione più ampia, dal Messico meridionale alla parte settentrionale dell’Argentina, e supera di poco i due metri di lunghezza. Il caimano più grande, il raro caimano ner, tocca i sei metri di lunghezza. Questo animale, insieme con l’alligatore americano, è l’unico ad essere un effettivo pericolo per l’uomo.

Nonostante i caimani non siano stati studiati approfonditamente, si è scoperto che i loro cicli riproduttivi sono collegati ai cicli delle piogge e dei livelli dei fiumi; questo per accrescere le possibilità di sopravvivenza della propria prole. Ricerche ed esperimenti sulle uova di alligatore sembrano invece confermare la teoria per cui la determinazione del nei rettili dipenderebbe dalla temperatura di incubazione delle uova, anche se il meccanismo non è ancora chiaro”.

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