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Pane in frigo no, lo dice la scienza

ROMA – Conservate il pane il frigorifero? Sbagliato, il no ufficiale arriva dalla scienza. Il sito Business Insider lo ha chiesto al professor Guy Crosby che insegna Scienza dell’Alimentazione nella prestigiosa Università di Harvard. Secondo l’esperto il pane in frigo rischia di perdere le sue qualità. Ma soprattutto si altera la sua consistenza accelerando il processo di indurimento.

Ciò, spiega il professore, avviene per colpa dell’amido, contenuto nella farina, che ha una struttura molecolare rigida. Una volta mescolato con l’acqua per creare l’impasto, l’amido perde questa struttura cristallina. La successiva cottura al forno contribuisce a slegare le molecole. Ecco perché il pane fresco è così morbido. Ma col passare del tempo le molecole si muovono e si riorganizzano, tendendo a ricomporre la loro struttura rigida. E’ così che si forma quello che chiamiamo pane raffermo. Mettere il pane in frigorifero non fa altro che accelerare questo processo.

Come fare allora per conservare il pane? Se proprio non riuscite a consumarlo fresco, meglio optare per il congelamento. Assicuratevi di inserirlo in un sacchetto di plastica a chiusura ermetica. Il pane perderà così alcune delle sue proprietà organolettiche, ma riuscirete quanto meno a bloccare il processo di invecchiamento. Per riottenere la stessa struttura molecolare del pane fresco, potreste poi passarlo in forno una volta scongelato.