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Pasqua, Pastiera ricetta: si fa così, gli ingredienti

NAPOLI – Arriva la Pasqua e con lei anche il profumo inebriante dei migliori dolci della gastronomia italiana. Ma tra uova di cioccolato e colombe ce n’è uno che spicca regale su tutti gli altri: la Pastiera napoletana, le cui origini sono talmente antiche da confondersi con la mitologia. Per i pochi, sacrileghi, che non la conoscessero la Pastiera è una profumatissima torta di pasta frolla, ripiena di una ricchissima farcitura di ricotta, uova, grano bollito, frutta candita. A rendere il mix irresistibile però sono gli aromi e le spezie, generalmente vaniglia, cannella, scorza di limone o arancia e soprattutto l’immancabile acqua di fiori d’arancio.

Di seguito proponiamo la ricetta, più o meno tradizionale, riportata dal sito turismo.it, costola del quotidiano la Stampa. Ma fate molta attenzione perché l’impresa è abbastanza ardua:

Ingredienti

Per la frolla: un uovo più un tuorlo, 250 grammi di farina, 100 grammi di burro, 110 grammi di zucchero.

Per la farcitura: 350 grammi di ricotta, 200 grammi di grano cotto, 90 grammi di frutta candita (un terzo si arancia, un terzo di limone e un terzo mista), 50 grammi di latte, 3 uova più un tuorlo, mezza bustina di vanillina, 2 cucchiaini di acqua di fiori di arancio, cannella, la scorza grattugiata di mezzo limone.

Preparazione

Preparate la frolla impastando gli ingredienti fino ad ottenere un composto compatto ed omogeneo, poi avvolgetelo in un pellicola per alimenti e lasciate riposare in frigorifero per almeno mezz’ora. Nel frattempo scaldate per un decina di minuti il latte, il burro, la scorza di limone e il grano cotto fino a quando non si saranno addensati, mescolando frequentemente, poi frullate lo zucchero con la ricotta, le uova, la vanillina, l’acqua di fiori d’arancio e, se la gradite, un poco di cannella.

Unite i due composti a base di grano e di ricotta, aggiungete i canditi tagliati a dadini e amalgamate il tutto fino ad ottenere una farcitura cremosa, omogenea e profumata.

Stendete la frolla allo spessore di circa 1-2 centimetri e sistematela in uno stampo per crostata del diametro di 21-23 centimetri precedentemente imburrato ed infarinato, lasciandone da parte un panetto per la guarnizione. Bucherellate la frolla con i rebbi di una forchetta poi versate la farcitura livellandola con il dorso di un cucchiaio o una spatola.

Modellate i bordi della torta, poi decorate realizzando una grata con strisce di pasta frolla, come si fa per le crostate, che spennellerete con del tuorlo prima di infornare a 180° per circa 80 minuti o, comunque, fino a che la Pastiera non avrà acquisito un gradevole colore dorato.

La Pastiera va preparata alcuni giorni prima della festa: generalmente le massaie napoletane infornano notte e giorno dal giovedì santo al sabato. E non c’è bisogno di sformarla: la Pastiera si serve negli stessi stampi utilizzati per la cottura, così da non rischiare di portarla in tavola a pezzi.